Sicurezza
Giorgia Podestà e Petracci due donne nella giunta
MONTIGNOSO. Una giunta a cinque, con almeno due donne, la riconferma dei tre assessori uscenti e due new entry: solo indiscrezioni, è ovvio, perché Gianni Lorenzetti, nuovo sindaco di Montignoso,...
MONTIGNOSO. Una giunta a cinque, con almeno due donne, la riconferma dei tre assessori uscenti e due new entry: solo indiscrezioni, è ovvio, perché Gianni Lorenzetti, nuovo sindaco di Montignoso, potrebbe rimescolare le carte, arrivare ad una giunta a sei, aggiungere un delegato, pescare dall'esterno senza restituire cariche già occupate. È il toto giunta, che tanto affascina gli strateghi della politica locale, ma solo una cosa è certa: «Non ci sarà nessuno di Montignoso Democratica - dice Lorenzetti-; nessuna ricucitura». Quindi, chi pensava ad un futuro ricompattamento del Pd di Montignoso, dovrà attendere.
Secondo i ben informati Lorenzetti dovrebbe riconfermare i tre assessori che con lui sono stati in giunta Buffoni, per dovere nei confronti della coalizione che lo ha sostenuto: Eleonora Petracci in quota Sel, la quinta degli eletti, potrebbe ottenere di nuovo l'Urbanistica, portando a termine i lavori da lei iniziati sul Piano Strutturale e futuro Regolamento urbanistico; quasi certa la riconferma anche di Andrea Gabrielli di Rifondazione, che seguì l'Ambiente e di Raffaello Gianfranceschi ex assessore al Bilancio del PSI. "Sistemata" la coalizione, Lorenzetti dovrà pensare al Pd, il suo partito: se la scelta sarà di pescare all'interno della lista Insieme per Montignoso, è facile che il sindaco punterà sui più votati e poi sul rinnovamento. Tra i nomi che si fanno c'è quello di Giorgia Podestà, infermiera professionista, ex dirigente della scuola infermieri, a cui Lorenzetti potrebbe affidare il settore Sociale, che ben conosce; e per dare uno slancio di rottamazione, ma non troppo, Giulio Francesconi, giovane tra Giovani Democratici, 402 voti, e già un po' di esperienza in consiglio comunale nella ex amministrazione Buffoni. Francesconi potrebbe occuparsi di cultura, sport, politiche giovanili. Lorenzetti potrebbe decidere, però, anche di premiare la giovanissima Elisabetta Podestà, che di voti ne ha presi, a sorpresa, anche più di Francesconi e della omonima Giorgia Podestà: un rischio, in effetti, vista l'inesperienza totale che potrebbe portare il sindaco a lasciarla in consiglio comunale, intanto per farsi le ossa. Un nodo da sciogliere c'è: l'assessorato che fu di Lorenzetti, i Lavori Pubblici, e che rimangono scoperti, a chi verranno lasciati? Il sindaco potrebbe decidere di tenere quella delega per sé.
Sedici i nuovi consiglieri comunali, qualche riconferma, poche sorprese. La lista di Lorenzetti "Insieme per Montignoso" ha ottenuto 11 seggi, entrano Carmassi, Francesconi, Gabrielli, Gianfranceschi, Manfredi, Orsi, Eleonora Petracci, Marino Petracci, Elisabetta Podestà, Giorgia Podestà e Poggi. La lista Montignoso Democratica ha ottenuto tre seggi, oltre al candidato sindaco Settimo Del Freo, entrano Angela Bertocchi e Massimiliano Bandini. Primo del non eletti Gianluigi Giunta, fuori anche Livio Grillotti, ex assessore provinciale. Infine un seggio al Movimento 5 Stelle conquistato da PaoloLenzetti e un seggio per Andrea Cella della Lega Nord.
Manuela D'Angelo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
