Il Tirreno

Esultanza centrodestra «Oltre tutte le previsioni»

di Riccardo Sordi
Esultanza centrodestra «Oltre tutte le previsioni»

Lucia Baracchini: premiati per quel che abbiamo fatto in questi 5 anni Toto giunta: Ferri, Cavellini, Michele Lecchini e Corchia in pole position

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PONTREMOLI. Era la favorita d'obbligo. Ma solo il giorno dopo il voto Lucia Baracchini ha potuto esultare liberamente, quando è stata ben chiara la vittoria, oltre le aspettative più rosee.

Quando la contattiamo la confermata sindaca esprime tutta la sua soddisfazione anche se non nasconde la stanchezza dei giorni e delle notti passate «dopo aver festeggiato questa notte è dalla mattina presto che sono in piena attività». Ma qualche ora di sonno persa non toglie certo la voglia al sindaco di esprimere il proprio compiacimento «sono davvero molto soddisfatta di questo voto che credo gratifichi il cammino amministrativo compiuto in questi cinque anni. Credo che la cittadinanza abbia riconosciuto e premiato il nostro percorso fatto di trasparenza, verità e coerenza. Nonostante una campagna elettorale caratterizzata anche da numerosi attacchi personali abbiamo cercato di far emergere le cose buone che abbiamo fatto per Pontremoli e quello che abbiamo intenzione di fare per la città nei prossimi cinque anni. Una riflessione che ha fatto breccia nell'elettorato che ci ha premiato massicciamente».

Un risultato davvero eccezionale che neppure il sindaco si aspettava così schiacciante: «Sono rimasta sorpresa anch'io dei voti raccolti e dello scarto sui nostri competitori. Per dare un dato, 5 anni fa, pur avendo raccolto oltre il 50%, vinsi con 100 voti in meno ed allora votarono 400 persone in più». La riflessione si sposta poi sul voto di preferenza anche se il sindaco non apprezza il voto alternato di genere «si dovrebbe votare la qualità della persona, senza distinzioni» anche se allo stesso tempo è soddisfatta del fatto che nel nuovo consiglio sono raddoppiate le donne presenti. Infatti oltre a lei e alla confermata Clara Cavellini siederanno per la prima volta sui banche del consiglio Maria Elena Cresci (in lista con il sindaco) e Elisabetta Sordi della lista "Open Pontremoli".

Più riservata è il primo cittadino quando proviamo a chiedergli qualche anticipazione sulla composizione della futura giunta. «Non ci ho ancora ragionato e non mi sono ancora confrontata con gli altri esponenti della lista. C'è ancora bisogno di una riflessione prima di comporre la giunta» e alla nostra domanda se si avrà, grosso modo, una conferma della distribuzione della giunta uscente il sindaco è evasivo: «Non si può dire. Cercherò, per quello che sarà possibile, di accontentare le legittimi aspirazioni di ciascuno. Poi la nostra squadra ha delle qualità importanti che possono permettere una certa intercambiabilità dei ruoli».

Allora proviamo a fare noi un toto assessori. Per quanto riguarda il ruolo di vicesindaco pare in pole position Jacopo Ferri, viste le numerose preferenze ottenute e non avendo più l'incompatibilità con il ruolo di consigliere regionale. Anche la Cavellini, seconda nelle preferenze potrebbe avere credito per un incarico all'interno della giunta. Urbanistica e sanità potrebbero essere due potenziali incarichi. Sulla composizione della futura giunta molto dipenderà anche dalla scelta che vorrà compiere Michele Lecchini che dopo le dimissioni dell'allora assessore Gianluca Crocetti (dicembre 2013) ha svolto il duplice ruolo di presidente del consiglio comunale e di "assessore ombra" pur non assumendo mai ufficialmente quell'incarico. Potrebbe assumere uno dei ruoli lasciando spazio libero ad un nuovo rappresentante. Molto probabile la conferma di Gianmarco Corchia ai lavori pubblici mentre più complessa la questione al bilancio. Parte senza dubbio tra i favoriti l'assessore uscente Manuel Buttini, anche se trova credito l'ipotesi di affidamento dell'incarico a Patrizio Bertolini.

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