Italia
Vincono Lorenzetti e il Pd ufficiale
Non sfondano i “dissidenti” dem guidati da Settimo Del Freo, reggono i 5 Stelle e la Lega
MONTIGNOSO. Il candidato “di opposizione” del Partito democratico, Settimo Del Freo, ha tentato la rincorsa, ma non ce l’ha fatta. A conquistarsi la poltrona di sindaco di Montignoso è Gianni Lorenzetti, il candidato “ufficiale” del Pd, uomo della continuità con l’amministrazione Buffoni che ha rappresentato nella veste di vicesindaco e assessore ai lavori pubblici. A oltre metà scrutinio, il cinema Rosi, quartier generale dei sostenitori di Lorenzetti, è in ebollizione: lo scrutinio non è concluso, ma è chiaro che la vittoria sia già in tasca. Dopo lo scrutinio di 5 sezioni su 9, il vantaggio di Lorenzetti è marcato con 1.440 (pari al 49.47%) voti a fronte dei 693 di Del Freo (23,8%). I 5 Stelle conquistano 394 voti, 336 la lista a sostegno di Andrea Cella, 48 Forza Nuova.
Un netto successo per Lorenzetti e per la segreteria provinciale del Pd. Cesare Leri, che quella segreteria la guida, è raggiante e si dichiara «felicissimo». Gianni Lorenzetti, anche se la tendenza è ben chiara sin dai primi voti scrutinati, aspetta di avere la certezza della vittoria poi si lascia andare: «Sono contentissimo, questo risultato ha un grande significato e non soltanto per Montignoso perchè dimostra che se il centrosinistra è unito vince. La vittoria dimostra che è ripagata la nostra campagna elettorale seria, basata sui programmi e mai volta a parlar male degli avversari». Poi Lorenzetti si rivolge alla lista sostegno di Settimo Del Freo: «Abbiamo impiegato 50 anni per conquistarci credibilità e loro volevano togliercela, quella credibilità, in un mese». Lorenzetti, candidato di “Insieme per Montignoso”, la lista che raccoglie il Pd, Psi, Sel, Rifondazione Comunista, ha un vantaggio importante che gli garantisce la vittoria. Settimo Del Freo, della lista Montignoso Democratica appoggiata da Verdi, Idv, Articolo Primo, associazione XX Settembre, oltre che da numerosi esponenti del Pd in rotta di collisione con il partito “ufficiale”, si classifica secondo nella competizione elettorale.
Per Settimo Del Freo il risultato è comunque incoraggiante: «Siamo la seconda forza politica di Montignoso - commenta a caldo di fronte ai primi risultati- nettamente superiori al Movimento cinque Stelle. Il risultato è comunque positivo». E lascia intendere che l’esperienza della lista si tradurrà in un nuovo soggetto politico pronto a dar battaglia in consiglio comunale.
Dietro ai due esponenti del centrosinistra si piazza il Movimento Cinque Stelle, che candida Paolo Lenzetti. I pentastellati sono soddisfatti perché - spiega AngeloFagnini, esponente di spicco -«se è chiaro che il Pd conferma tutta la sua forza, noi viaggiamo comunque verso un raddoppio dei voti rispetto al 2011. Il centrosinistra ha sdoppiato le sue liste con lo scopo di indebolire il movimento». La lista Liberiamo Montignoso con candidato Andrea Cella si attesta sull’11,54% confermando comunque il radicamento che la Lega Nord ha a Montignoso.
All’una via Roma è strapiena: come in una specie di agorà di paese, qui ci sono le sedi dei comitati elettorali di tutte le liste (eccetto Fn). Qui è già ora di brindare alla vittoria di Gianni Lorenzetti.
Claudio Figaia
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