Finanza
Torna il simposio: e le sculture sono realizzate a mano
CARRARA. Arte e cultura, tra tradizione e innovazione, in Piazza Duomo, a Carrara, con la scultura a mano e non solo. Un grande appuntamento che apre un’estate carrarese in cui arte e scultura sono...
CARRARA. Arte e cultura, tra tradizione e innovazione, in Piazza Duomo, a Carrara, con la scultura a mano e non solo. Un grande appuntamento che apre un’estate carrarese in cui arte e scultura sono destinate ad aver eun posto d’onore.
Torna, infatti, per il quarto anno consecutivo, il Simposio Internazionale di scultura a mano che accompagnerà la città per dieci giorni di arte in piazza Duomo.
Inizierà venerdì della prossima settimana, il 17 e terminerà domenica 26, compresa, il Quarto Simposio Internazionale di Scultura a mano che sarà organizzato da Galleria Duomo e dalle associazioni culturali “Artisti del Borgo” e “La Manforta”.
Otto gli artisti che andranno in scena, di diversa nazionalità, e che realizzeranno sculture senza strumenti meccanici e «uniti dal linguaggio universale dell'arte», come si legge dal comunicato degli organizzatori. Un simposio in nome sia dell'innovazione, della contemporaneità dell'arte e dei suoi linguaggi, ma anche in nome delle tradizione e quindi all'innovazione si unirà la lavorazione a mano del marmo con subbia e mazzuolo. E nel centro storico ci sarà inoltre un magnan che forgerà gli utensili e anche il mortalaio che, nell'edizione di questo quarto simposio, realizzerà una conca da lardo.
Ma non solo scultura a mano di artisti internazionali. Sarà presente, infatti, all'interno dell'iniziativa anche il laboratorio “I Ninin di Carrara” che darà l'occasione ai più piccoli di cimentarsi nell'arte della scultura. Un'occasione per i più piccoli, quindi, sia per imparare un'antica ed affascinante arte e, più generalmente, conoscere alcuni tratti della cultura carrarese. Supportato dal Comune di Carrara, il simposio sarà l'occasione per il pubblico, anche quest'anno, in pieno centro storico, di assistere alla realizzazione dell'opera, dalla sua nascita fino alla conclusione. Appuntamento al 17 giugno, quindi, quando per dieci giorni Piazza Duomo ospiterà artisti da tutto il mondo per scolpire a mano tra innovazione artistica e tradizione per un momento di condivisione tra artista e pubblico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
