Il Tirreno

Nel 2011 Buffoni sfondò con il 75%

“Senza storia” l’esito delle elezioni di 5 anni fa quando il centrosinistra era unito

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MONTIGNOSO. Nelle elezioni precedenti, che si tennero nel maggio del 2011 “non ci fu storia”: Narciso Buffoni tornò sindaco (lo era stato già per due mandati dal 1993 al 2001) alla guida della lista Centrosinistra per Montignoso con 4.450 voti, pari al 75,05%.

Lontanissimo, si piazzò il candidato sindaco della lista Centrodestra per Montignoso (che raccoglieva Pdl, Lega Nord e Destra) Franco Quiriconi: per lui e la sua lista 748 voti, il 12,36% del totale.

Il Movimento 5 Stelle era a quel tempo al debutto elettorale e schierava come candidato sindaco Augusto Giovanni Bondielli, il quale raccolse 330 voti, il 5,45%.

A Marco Coli, candidato sindaco della lista civica Montignoso nel cuore, andarono 265 consensi, pari al 4,71%. “Ultima”, Loredana Silicani, candidata sindaca della Unione di Centrro, con 146 voti, corrispondenti al 2,41%.

In virtù dell’esito elettorale (e della legge che premia con i due terzi dei seggi la lista vincente) entrarono in consiglio comunale 11 consiglieri comunali eletti nella lista che appoggiava il sindaco Buffoni che allora raccoglieva i Democratici di Sinistra (poi Pd), Sel, Rifondazione comunista, Italia dei Valori e Psi. Tre i consiglieri eletti in rappresentanza del centrodestra, uno ciascuno per i Cinque Stelle e per Montignoso nel cuore (i rispettivi candidati sindaci). Nessun eletto, invece, per l’Unione di Centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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