Il Tirreno

Legambiente capofila delle grandi pulizie di inizio estate, ripulito il tratto di arenile davanti alla Ugo Pisa

Legambiente capofila delle grandi pulizie di inizio estate, ripulito il tratto di arenile davanti alla Ugo Pisa

Alle operazioni di pulitura hanno partecipato anche alcuni detenuti del carcere di Massa. Un detenuto: "Per me questa possibilità è stata come una restituzione di dignità"

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MASSA. Legambiente è scesa in piazza per restituire decoro a via Lungomare di Ponente. Nella mattinata di ieri l'associazione presieduta da Andrea Gasprini, in collaborazione con Asmiu, la Pro Loco Marina di Massa, l'Aceparc, la cooperativa Ape Carica, l'associazione Apua Mater e il carcere di Massa, si è resa protagonista di una capillare opera di pulizia del tratto di scogliera dinanzi al parco della colonia "Ugo Pisa", che da tempo versava in situazione di degrado per la mancanza di senso civico dei suoi frequentatori, più o meno abituali.

«La giornata è stata molto positiva - il commento di Gasprini - nei tratti di spiaggia non abbiamo trovato granché, considerando che la stagione è già partita e chi di dovere ha già provveduto ad effettuare pulizia. Il peggio lo abbiamo trovato nella scogliera, con i ragazzi che hanno raccolto ogni genere d'immondizia. Un ringraziamento a tutte le associazioni che hanno preso parte all'iniziativa, soprattutto al carcere che ha permesso ad alcuni detenuti di potersi rendere utili».

Grande soddisfazione anche da parte dei ragazzi chiamati a svolgere il lavoro "sporco", che hanno potuto così giovare anche di una giornata all'aria aperta.  Fra questi c'era Faik Lecini, da otto anni recluso presso la struttura circondariale di Massa, entusiasta per aver potuto dare una mano, potendo così rendersi utile per la comunità: «un ringraziamento alla direzione del carcere che ha permesso a me e altri detenuti di partecipare. Sono davvero felice di aver potuto dare una mano alla comunità per una cosa utile come questa. Per me questa possibilità è stata come una restituzione di dignità».

Non poteva mancare anche un commento da parte del Comune, presente sul luogo con l'assessore alla promozione del territorio, Elena Mosti, che ha direttamente partecipato alla raccolta dei rifiuti, sottolineando l'importanza di aver diviso una tale opera con i ragazzi del carcere. «Sono davvero contenta di aver partecipato a questa raccolta di rifiuti organizzata da Legambiente e dalle altre associazioni. Con quest'opera abbiamo restituito decoro ad una zona che i bagnanti hanno trattato per troppo tempo come una discarica a cielo aperto. Basti pensare che fra gli scogli abbiamo trovato di tutto, dalle sigarette ai pannolini. Per me è stato davvero importante soprattutto l'aver potuto condividere un tale servizio per la comunità con i ragazzi del carcere, che mi sono apparsi molto felici di aver potuto offri re il proprio contributo. Spero adesso che la cittadinanza sia più responsabile e sporchi meno» ha dichiarato l'assessore Mosti.

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