Sicurezza
Turismo, i campeggi fanno centro
Boom del low cost a Marina di Massa grazie alle iniziative dei camping
MASSA. Anche il ponte del 2 giugno, come quello del 25 aprile, non è stato molto fortunato per tutto il settore turistico che ha dovuto fare i conti con il brutto tempo.
Sono state molte le disdette arrivate, ma c’è una nota positiva: tra i tanti turisti che hanno rinunciato a trascorrere qualche giorno di relax in terra apuana, fortunatamente c'è anche chi ha deciso di sfidare il maltempo e ha scelto di passare ugualmente il weekend all'interno dei campeggi a Marina di Massa.
«Non posso lamentarmi più di tanto, perchè i camping sono tutti pieni - afferma Gianni Mussi presidente sindacato Campeggi dell'Area Vasta Toscana Nord - certo se c'era il sole era tutta un'altra storia. Ma i nostri bungalow sono al completo e noi abbiamo cercato ugualmente di dare un buon servizio ai nostri clienti. Ho organizzato delle gite alle cave di marmo, nei centri città a Massa e a Carrara e, delle escursioni alle Cinque Terre e a Lucca.
Tutti qua vengono per il mare, ma se il tempo non ci aiuta, dobbiamo essere bravi a offrire delle alternative ai turisti. Però ammetto che mi ha fatto effetto vedere, a giugno, le persone nei bungalow con le stufette accese».
Il turismo low cost, anno dopo anno in costante aumento, quindi nonostante le condizioni avverse resiste e continua a registrare sempre più presenze a livello non solo locale, ma anche regionale.
Cercare di offrire ai turisti delle alternative, come ad esempio gite fuori porta, escursioni in bicicletta piuttosto che di trekking, feste ed animazioni all'interno dei campeggi e, come a Marina di Massa, il trenino simpatica attrazione per le famiglie e i bambini, crea sicuramente dei momenti di svago e divertimento facendo quasi dimenticare la pioggia e il maltempo.
«Il settore dei Campeggi, da qualche anno, sta vivendo una vera e propria rinascita - commenta Michele Montemagni presidente di Assocamping Toscana - questo rinnovato interesse è legato alla domanda di una clientela molto esigente che ha riscoperto in questa forma di turismo i valori di basso impatto ambientale e di contatto con la natura.
Il campeggio continua a rappresentare, nell’ immaginario, un’esperienza di vita in piena libertà, stimolando le esperienze di socializzazione favorite dalla comunanza e condivisione che questa forma di turismo genera.
Ci aspettiamo ben 12 milioni di presenze a livello regionale per questa stagione estiva, chiaramente se il tempo bello si deciderà ad arrivare».
Sara Lavorini
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