Sicurezza
«Punto di emergenza inadeguato», l’attacco di M5S e Pd
AULLA. La querelle sul Punto emergenzadella ubicato presso la Casa della Salute, il poliambulatorio insomma, approda in Regione su iniziativa dei 5 Stelle. E in consiglio comunale con una mozione del...
AULLA. La querelle sul Punto emergenzadella ubicato presso la Casa della Salute, il poliambulatorio insomma, approda in Regione su iniziativa dei 5 Stelle. E in consiglio comunale con una mozione del Pd.
In un’interpellanza rivolta al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, Andrea Quartini, consigliere regionale del M5s scrive: «Il Punto di Emergenza Territoriale di Aulla ha il punto di ingresso troppo stretto per le barelle. Di conseguenza, i pazienti sono visitati all'aperto I cittadini lunigianesi non ci risultano figli di un dio minore, ma dopo lo scandalo delle scuole, ora subiscono anche le visite in cortile. Il Punto di Emergenza di Aulla è stato inaugurato un anno fa e da allora è iniziato l'elenco dei problemi strutturali e organizzativi. Quale rispetto della privacy e tutela del diritto alla salute passa da una visita all'aperto? La Regione deve ai lunigianesi delle spiegazioni e, soprattutto, una soluzione rapida per assicurare loro un servizio sanitario efficiente e funzionante», conclude consigliere regionale del M5S.
Ma si muovono anche i consiglieri comunali del gruppo di minoranza "Progetto Aulla", espressione del Pd, con unamozione in cui chiedono una presa di posizione sulla situazione del Punto di Emergenza Territoriale. Tania Brunetti, Alessandro Giovannoni e Ugo Malatesta affermano di raccogliere «l'ennesimo grido di allarme ed aiuto proveniente dagli operatori per la situazione insostenibile legata all'attuale collocazione del presidio, nei locali piccoli ed angusti del poliambaulatorio di Aulla, ma, soprattutto, nell'interesse della popolazione che ha, da sempre, usufruito di questo servizio essenziale per il nostro territorio».
La proposta dei tre consiglieri di opposizione è il ritorno del servizio presso i locali della Pubblica Assistenza, «potendo, in questo modo, fare sinergia - spiega il Pd di Aulla - con la struttura già lì presente, rediscutendo le condizioni di affitto dei locali, con un impegno del Comune a farsi, in qualche modo, carico di parte dell'affitto».Parallelamente alla mozione, il Pd si sarebbe mosso, tramite il consigliere regionale Giacomo Bugliani, nelle dovute sedi «per capire, una volta per tutte, le reali intenzioni dell'Asl su questa vicenda. In tutto questo, la sensibilità del sindaco si è dimostrata zero: ad oggi, la mozione non è stata nemmeno inserita nell'ordine del giorno del consiglio comunale che si terrà il prossimo 11 giugno. Se questo non stupisce più di tanto, visti i risultati deficitari dopo oltre due anni di Amministrazione comunale, siamo stupiti della poca sensibilità sia della presidente del consiglio comunale che del segretario generale», conclude il Pd.
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