Sicurezza
Pontremoli sceglie il nuovo sindaco
Quattro candidati in lizza, urne aperte dalle 7 alle 23, bus navetta per raggiungere i seggi nelle frazioni
PONTREMOLI. Alla fine è giunto il gran giorno. Oggi i poco meno di 6.000 (5.965) elettori pontremolesi sono chiamati alle urne per eleggere il sindaco ed il consiglio comunale che amministrerà la città per i prossimi cinque anni.
Quattro sono i candidati sindaci con le rispettive liste che elenchiamo in rigoroso ordine di estrazione: Umberto Battaglia (L'Altra Pontremoli), Francesco Mazzoni (Open Pontremoli), Lucia Baracchini (Cara Puntremal) e Danilo Lollo (Pontremoli a destra - Stop agli immigrati - Lega).
Stanotte, al termine di una campagna elettorale non particolarmente accesa e del voto – le urne si chiudono alle 23, lo spoglio inizia subito dopo – , si saprà se la sindaca uscente Lucia Baracchini otterrà dai pontremolesi il suo secondo mandato. O se i suoi contendenti riusciranno a mettere fine al prevalere ormai “storico” del centrodestra nella città del Campanone, che dai tempi di Enrico Ferri e ancor prima della Dc, ha sempre avuto un governo “moderato”. Il centrosinisatra ci prova, ma deve scontare il fatto che è diviso in due liste: quella che sostiene Mazzoni e quella che candida Battaglia. Questo il tema centrale del voto odierno: agli antipodi di Montignoso – l’altro comune della provincia di Massa Carrara in cui si vota – dove l’egemonia è sempre nstata del centrosinistra.
I 22 seggi sul territorio comunale resteranno aperti nella sola giornata di oggi dalle ore 7 alle ore 23. . Per esprimere validamente il voto il cittadino dovrà tracciare un segno sul simbolo della lista prescelta o sul nome del corrispondente candidato a sindaco (il voto vale comunque solo per il sindaco) e scrivere il nome o i nomi (massimo due) dei candidati consiglieri nello spazio riservato della lista prescelta. Nel caso si esprimano due preferenze queste devono riguardare consiglieri di sesso diverso e comunque appartenenti alla stessa lista. Il voto si trasferisce automaticamente anche al candidato sindaco. In caso di omonimie nei cognomi dei candidati consiglieri è obbligatorio indicare anche il nome del candidato prescelto pena l'annullamento del voto di preferenza. Non è previsto (come invece per i comuni sopra i 15.000 abitanti) il voto disgiunto. Si possono esprimere preferenze per i candidati consiglieri solo della stessa lista del sindaco votato (in caso contrario sarà valido solo il voto per il sindaco). Si può esprimere la preferenza per un singolo consigliere o anche per due, ma in questo caso devono essere necessariamente alternati di genere (quindi bisogna obbligatoriamente segnalare un uomo e una donna). Nel caso la preferenza sia attribuita a due uomini o a due donne viene annullata la seconda preferenza restando valido il voto al sindaco e la prima preferenza. Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, (nel nostro caso quindi 9, compreso il sindaco, su 13) mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste in competizione. Per venire incontro alle esigenze degli elettori sono stati istituiti due servizi di trasporto gratuito per il raggiungimento delle sedi di due seggi elettorali: quello della Pieve di Saliceto (nella ex scuola e elementare) e quello di Grondola (presso i locali dell'Agriturismo Cascina di Baruccia). Per il primo sono previste tre partenze dalla frazione di Torrano alle 9, alle 15 e alle 20, per il secondo sono previste due partenze dalla frazione di Bratto alle 9 e alle 15. In entrambi i casi ritorno previsto non appena è stato esercitato il diritto di voto. (r.s.)
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