Finanza
Il meteo frena i fan di De Gregori: circa 800 in piazza
«L’agnello di Dio» il pezzo d’apertura della tappa massese del cantautore, peccato il maltempo
MASSA. Era l’evento di punta del Memofest ma il meteo ha frenato i fan di Francesco De Gregori. Il concerto in programma ieri sera in piazza Aranci ha avuto un profilo basso. Troppe le sedie vuote per le aspettative della serata. Il nome di spicco, il programma canoro che il poeta della canzone italiana ha presentato con un omaggio speciale a Bob Dylan, a quanto pare, hanno dovuto fare i conti con un inizio giugno instabile. Strade blindate fin dal primo pomeriggio, organizzatori con gli occhi all’insu per captare tutti i possibili cambiamenti climatici e nonostante alle 21,30 le nuvole avessero lasciato spazio alla musica del cantautore, non sono stati in molti a sentirsela di uscire.
Alle 21,45 comunque De Gregori è salito sul palco tra gli applausi: meno di mille i presenti, circa 800. «L’agnello di Dio» pezzo del 1996 ha aperto l’esibizione live del cantautore romano che poi ha portato sul palco Nino, indimenticabile protagonista di uno dei suoi capolavori, e a lui De Gregori si è raccomandato: «Non aver paura di sbagliare un calcio di rigore». In piazza Aranci, De Gregori è stato accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti, Paolo Giovenchi, Lucio Bardi, Alessandro Valle Alessandrio Arianti, Stefano Parenti, Elena Cirillo, Giorgio Tebaldi, Giancarlo Romani e Stefano Ribeca.
Peccato; peccato anche perché il sole che, seppure timidamente, si era fatto vivo nel pomeriggio di ieri, riscaldando un po’ le temperature, aveva fatto ben sperare gli organizzatori della manifestazione massese che comunque parlano soddisfatti del bilancio parziale (Memofesti prosegue anche oggi) dell’edizione 2016. Per quanto riguarda gli altri eventi del Memofest, infatti, non ci sono state modifiche sostanziali al programma: «Non abbiamo dovuto cambiare molto del programma ufficiale - spiegano - abbiamo dovuto spostare i convegni inizialmente previsti in piazza Mercurio, alle stanze del Guglielmi ma per il resto è filato tutto liscio, anche l’iniziativa la castello Malaspina ha confermato le aspettative». Al Malaspina, in un’unica serata sono stati celebrati il grande drammaturgo di Giulietta e Romeo di cui ricorrono i 400 anni dalla morte e il «Duca bianco», David Bowie, recentemente scomparso. Oggi il cartellone del Memofest è ricco con nomi di punta del panorama culturale italiano, dal giornalista Sandro Ruotolo che parlerà di «inchieste scomode», all’accademico Peppino Ortoleva fino al grande teatro targato al femminile con un cast che si presenta da solo: Francesca Comencini, Mia Benedetti, Bianca Nappi, Carlotta Natali, Lunetta Savino, Simonetta Solder e Chiara Tomarelli (vedi box).
A Marina di Massa dove è in corso il Pescato -delizia del palato si erano fatti guidare dai lupi di mare e hanno fatto bene. La kermesse è iniziata ieri scampando la perturbazione di venerdì. Piazza Berti si è colorata degli stand di cooperative ed associazioni di pescatori per tutta la giornata con il pescato di giornata. «Siamo riusciti a far svolgere le esibizioni in programma sulla spiaggia limitrofa al pontile nonostante le incertezze del meteo» commentano gli organizzatori della kermesse, fortemente voluta dai commercianti del litorale che hanno visto ripagate le loro aspettative. Molte le persone che hanno fatto visita agli stand lasciando deliziare il palato come il titolo dell’iniziativa ricorda. Per assaporare il pescato delle associazioni e delle cooperative dei pescatori c’è tempo tutta la giornata di oggi fino alle 23. (gr)
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