La manifestazione
Cliente pestato, quattro buttafuori alla sbarra
Gli addetti alla sicurezza della discoteca Glamour di Terrarossa accusati di lesioni aggravate
LICCIANA NARDI. Il titolare di una agenzia di sicurezza e tre suoi dipendenti- collaboratori (in pratica dei “buttafuori”) a processo per lesioni aggravate. E davanti al giudice Fabrizio Garofalo scorrono, raccontate dagli stessi imputati (poi, saranno anche i testimoni dell’accusa e della parte civile a fornire le loro ricostruzioni), i ricordi di quella sera (i fatti risalgono all’ottobre 2013) nella discoteca Glamour di Terrarossa. Una serata che sembrava andare per il verso giusto: tanta gente, buona musica, ottimi drink. Ma che si trasformò poi in una specie di Far West. Un giovane cliente venne poestato a sangue, questo è quanto sostiene l’accusa, dai “buttafuori” del locale. Non solo spinte e manate, ma anche pugni e calci: botte che gli provocarono la frattura di un braccio, la rottura di alcuni denti, lividi ed ematomi in varie parti del corpo. La vittima venne portata al pronto soccorso e il referto steso dai medici parlava di oltre 40 giorni di prognosi. Segno che le aveva prese di brutto.
I quattro body guard, avevano dovuto affrontare, questo è uno degli aspetti emersi nel corso dell’udienza di ieri, una situazione di tensione, con un gruppo di giovani evidentemente entrati nel locale (che una volta si chiamava Kalika) con l’intenzione di provocare. Vennero anche chiamati i carabinieri per riportare la calma, i “facinorosi” vennero spinti fuori dalla discoteca e qui ci fu l’episodio delle botte che mandarono all’ospedale il giovane.
Da segnalare che due carabinieri, chiamati ieri a testimoniare non si sono presentati all’udienza senza addurre giustificazioni. Il giudice li ha per questo multati: 300 euro a testa, con l’obbligo di presentarsi alla successiva convocazione.
Il processo è stato poi aggiornato al prossimo 25 giugno, quando ci sarà un’altra sfilata di testimoni.
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