Il Tirreno

Un drappo rosso contro femminicidi

Per il 70mo anniversario del voto alle donne italiane, le operatrici del Centro antiviolenza Duna con l'assessore alle pari opportunità Elena Mosti, l'assessore al sociale Alessandro Balloni e il...

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Per il 70mo anniversario del voto alle donne italiane, le operatrici del Centro antiviolenza Duna con l'assessore alle pari opportunità Elena Mosti, l'assessore al sociale Alessandro Balloni e il consigliere Sabrina Bertelloni, hanno steso il drappo rosso come gesto simbolico contro la violenza sulle donne sotto il Comune. Atto simbolico che indica l'impegno di questa amministrazione nel sostenere la lotta alla violenza di genere e il centro Duna che tutti i giorni si impegna in questa lotta supportando le donne e facendo prevenzione. «Impegno che come centro riteniamo debba andare aldilà del simbolico aiutando noi e le nostre donne concretamente con supporti economici volti a garantire il nostro lavoro. Questo nostro costante impegno non può più essere solo basato sul volontariato, dato il sempre più agghiacciante bollettino di femminicidi».

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