Sicurezza
«Prima ci sono i montignosini Per loro ridurremo le tariffe»
«Prima gli italiani: non daremo più un soldo ai cittadini extracomunitari». È questo il primo motivo per cui votare Forza Nuova, secondo la sua candidata a sindaco Arianna Giorgi: «Ci sono strutture...
«Prima gli italiani: non daremo più un soldo ai cittadini extracomunitari».
È questo il primo motivo per cui votare Forza Nuova, secondo la sua candidata a sindaco Arianna Giorgi: «Ci sono strutture private selezionate dal comune di Montignoso che - spiega - hanno abbandonato la loro funzione turistica e alberghiera per iniziare a fare soldi attraverso l’accoglienza dei finti profughi.
Con Forza Nuova alla guida dell’amministrazione comunale questo non succederà più. Abbasseremo i costi dei servizi di trasporti scolastici e delle mense scolastiche e, soprattutto, elimineremo la disparità di trattamento tra i bambini extracomunitari e i bambini italiani: se le passate amministrazioni comunali hanno permesso e garantito agli extracomunitari di pagare meno o addirittura di non pagare, noi, invece, sin dal primo giorno lo garantiremo anche agli italiani».
Lavoro alle imprese del territorio, è il secondo motivo per votare Forza Nuova: «Troppo spesso i lavori pubblici del comune di Montignoso - prosegue Arianna Giorgi, candidata a sindaco - sono affidati a imprese fuori comune, provincia e addirittura regione. Con Forza Nuova, seguendo un normale Iter Legislativo, ricorreremo alla cosiddetta “Procedura Delle Negoziate” per agevolare gli appalti pubblici a Km zero.
Infine uno sguardo ai giovani, lontani dalle logiche di potere: «Siamo la lista con l’età media più bassa e con l’unico candidato a sindaco donna. Forza Nuova - prosegue Arianna Giorgi - non fa parte dei partiti tradizionali e dal 1997, anno della fondazione, non ha mai partecipato al giochino della politica. Ogni nostro militante - continua - fa politica per passione e non per interessi personali, abbiamo una sede in centro a Massa che paghiamo con i nostri soldi ed ogni singolo volantino e manifesto che avete visto durante la campagna elettorale è stato pagato attraverso l’autofinanziamento dei nostri iscritti. La nostra è stata una campagna elettorale diversa da tutte le altre, non vi chiediamo - e così si conclude l’appello al voto della candidata di forza Nuova - preferenze personali per i nostri candidati ma un voto di protesta verso una classe dirigente che da decenni mal governa Montignoso».
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