Il Tirreno

Centinaia alla giornata di prevenzione

Centinaia alla giornata di prevenzione

Il cardiologo Achille Capulzini: fondamentali una moderata attività fisica e la dieta

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MASSA. Tante persone, centinaia, alla giornata del rischio cardio vascolare al Centro Polispecialistico “San Francesco” promossa da “Solidarietà è progresso” onlus . Eseguiti oltre mille tra esami, controlli ed altro. Doveva terminare alle 13,30 invece si è protratta fin nel tardo pomeriggio la giornata per la prevenzione del rischio cardio vascolare che, organizzata dalla onlus di prevenzione sanitaria “Solidarietà è progresso”, si è tenuta di recente in collaborazione con la locale Frtarenita di Misericordia “San Francesco”) nei moderni ambulatori del Centro Medico Polispecialistico “San Francesco” (che registra oltre 50 specialisti) di via Pellegrini (Palazzo Tonini), direttore sanitario dottor Ferdinando Franzoni noto internista universitario.

Centinaia le persone che si sono presentate ed alle quali è stato eseguito in modo completamente gratuito: ecografia delle carotidi (Tsa = tronchi sovra aortici) ed aorta addominale) e: rilievo pressione arteriosa, peso, altezza.

E ancora: Girovita, Bmi, Elettrocardiogramma e visita cardiologica; consulto neurologico e test Mmse: Mini-Mental State Examination per i disturbi cognitivi, consulto psicologico; visita nutrizionistica; esame audiometrico. Come annunciato, erano presenti big della medicina: professor Dottor Luigi Murri, noto cattedratico di Neurologia; il professor Alberto Balbarini cattedratico di Cardiologia; il dottor Alberto Conti direttore del Pronto Soccorso e osservazione breve dell’Ospedale Unico delle Apuane e noto cardiologo dell’ospedale regionale “Careggi” di Firenze.

Nella giornata test ed esami effettuati dal cardiologo dottor Achille Capulzini molto noto anche al nord; presnti inoltre la nutrizionista dottoressa Arianna Ciardiello; la psicologa dottoressa Ferrari e Enrica Fracassini; l’audiometrista dottoressa Veronica Costi, gli ecografisti dottori: Angelo Monteleone, Ettore Remoli e Tito Livio Liguori. Nutrito e molto attivo e professionale il gruppo dei volontari della Misericordia “San Francesco” coordinati dalla presidente dottoressa Rosaria di Giambattista e dalla dottoressa Ilaria Battistini. Presente anche Dino Oliviero Bigini, presidente dell’Associazione Partigiani (Anpi) di Massa che si è congratulato a lungo con i presenti e che ha detto che «questo è un modo vero di fare solidarietà». Diversi anche i medici di medicina generale presenti.

Tutto è pronto per il prossimo appuntamento, che si terrà sabato 11 giugno (per info telefonare allo 0585 252718) per una nuova giornata di promozione.

Così commenta la giornata il dottor Achille Capulzini, cardiologo, internista, medico del lavoro che nella circostanza fornisce importanti suggerimenti per la prevenzione di questo rischio. «Importanti queste giornate. Il fattore di rischio non modificabile è certamente la storia familiare di malattia coronarica ad esordio precoce: non possiamo scegliere chi ci ha generato, però possiamo evitare di adottare comportamenti a rischio (scelte alimentari sovrappeso abitudine al fumo ozio e sedentarietà) che sono spesso una caratteristica familiare più che individuale e quindi vengono meglio affrontati in un contesto familiare. Fattori comportamentali possono essere l’eliminazione del fumo; il controllo della pressione arteriosa mediante misure dietetiche (diminuire il consumo di sale); il controllo del colesterolo diminuendo il contenuto di grassi saturi nella dieta; il diminuire il consumo di alcol; lo svolgimento di moderata regolare attività fisica; il controllo dell’insorgenza di diabete; il mantenimento di un peso corporeo ideale per prevenire l’obesità. La circonferenza dell’addome (della pancia) correlata positivamente con il contenuto addominale di grasso e proprio il grasso addominale aggiunge un ulteriore rischio all’obesità. Più di 2000 anni fa Ippocrate raccomandava l’attività fisica: non ci si può mantenere in salute basandosi soltanto sul tipo di alimentazione ma a questo bisogna affiancare anche l’ esercizio fisico. La medicina attuale conferma che una regolare moderata attività fisica nel contesto di uno stile di vita corretto riduce in modo significativo la mortalità e la probabilità di eventi cardio-cerebro-vascolari. Inoltre l’esercizio fisico è in grado di ridurre l’incidenza di altre patologie tra cui diabete osteoporosi depressione e tumori».

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