Sicurezza
«Solo inerti e marmettola e niente sconti sulle royalties»
Su cava Fornace idee chiare e poche chiacchiere: con Settimo Del Freo, candidato con la lista Montignoso Democratica (assieme a XX Settembre, Articolo Primo, IdV e Verdi) si cambia regime, in...
Su cava Fornace idee chiare e poche chiacchiere: con Settimo Del Freo, candidato con la lista Montignoso Democratica (assieme a XX Settembre, Articolo Primo, IdV e Verdi) si cambia regime, in discarica solo inerti e marmettola come voleva la prima convenzione, altrimenti si chiude: «L’attuale destinazione della discarica - inizia Del Freo- per la fragilità idrogeologica del luogo, la vicinanza al Lago di Porta e all’abitato, non è più compatibile. Va ripensata la tipologia dei rifiuti, è necessario tornare a conferire solo inerti, marmettola e scarti di lavorazioni lapidee, come previsto inizialmente. Qualora fosse impossibile rivedere tale impostazione, la soluzione più idonea resta la chiusura, pensando ad altra destinazione produttiva del sito. Fino a che la discarica resterà attiva - continua Del Freo- anche per la sola marmettola e scarti della lavorazione del marmo è fondamentale che venga ripristinata la commissione consiliare di controllo aperta alle associazioni ambientaliste, con la dotazione finanziaria per effettuare controlli aggiuntivi rispetto a quanto previsto da Arpat. Nel frattempo si deve pretendere il puntuale pagamento delle royalties e queste entrate devono essere destinate ad interventi ambientali. È inaccettabile che si dilazionino i pagamenti, arrivando ad effettuare sconti su quanto dovuto come ha fatto l’attuale amministrazione».
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