Sicurezza
Cai, la traversata dei borghi e un “soprattutto” che sparisce
CARRARA. «Un’escursione aperta a tutta la cittadinanza per valorizzare le bellezze della nostra città, i nostri borghi ma soprattutto le nostre cave»: l'evento del Cai di Carrara, in programma per...
CARRARA. «Un’escursione aperta a tutta la cittadinanza per valorizzare le bellezze della nostra città, i nostri borghi ma soprattutto le nostre cave»: l'evento del Cai di Carrara, in programma per il 12 giugno: "Traversata borghi e cave", realizzato in collaborazione con il Comune, nella dizione originale aveva fatto sobbalzare gli ambientalisti. Il volantino dell'evento aveva infatti raccogliendo un'ondata di polemiche e di prese di posizione. Tra queste anche quella di Nicola Cavazzuti, socio del Cai, membro della commissione regionale tutela ambiente montano e accompagnatore di alpinismo giovanile (oltreché consigliere comunale di Massa per Rifondazione comunista) che aveva preso subito la distanze dall'iniziativa. «Non so davvero come sia potuto succedere - commenta Cavazzuti - Che le cave, non solo vengano considerate tra le bellezze della città, ma è il "soprattutto" che spaventa». Dopo poco il volantino sparisce dal web. «C'è stato un errore», chiarisce a nome del Cai di Carrara Fabrizio Molignoni. «La forma della comunicazione era completamente sbagliata - ammette - Così posta sembrava che il Cai volesse valorizzare le cave, quando in realtà il Cai ha ampiamente preso posizione contro le cave. Nemmeno una settimana fa, infatti, ha approvato una mozione che riconosce le cave come un problema a livello nazionale. Questo evento - chiarisce - vuole valorizzare i sentieri, tra cui quelli storici che percorrevano i cavatori. E questo non ci sembra sbagliato dal momento che fanno parte del patrimonio storico e culturale della città». Una gaffe quindi. Nel nuovo volantino sono sparite le cave. L'evento, che prenderà vita il 12 giugno, è stato organizzato dal Cai in collaborazione con l'Uoei di Torre del Lago e l'assessorato alla cultura del Comune di Carrara. Prevede un attraversamento a piedi della città fino alla scalinata del Littorio. Da lì a piedi fino a Codena e Santa Croce. Poi su verso Bergiola Foscalina: una visita al paese e sul sentiero dei cavatori si arriva alla stazione del Tarnone. E ancora su, sul sentiero del marmo, fino a arrivare alla Sella del Monte Novello. E poi di nuovo giù a Fantiscritti, Miseglia, Ponti di Vara, Ponte dí Ferro, Caina, Carrara. Tutto lungo i vecchi tracciati delle Apuane.
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