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sicurezza

Colpo al Conad, arrestati i due rapinatori

di Danilo D'Anna
Colpo al Conad, arrestati i due rapinatori

Uno è Nicolas Ciuffi, il trentenne finito in carcere per l’assalto a una farmacia. Col complice facevano finta di essere campani

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MASSA. Nicolas Ciuffi, il trentenne arrestato due settimane fa dopo essere stato riconosciuto come il rapinatore che aveva assaltato la farmacia Comunale di piazza De Gasperi a Massa, dovrà rispondere di un altro colpo avvenuto qualche giorno prima alla Conad di via Sacco e Vanzetti a Carrara. Ad incastrarlo sono state ancora una volta le telecamere. Gli occhi elettronici che si trovano nei pressi dell’ospedale lo hanno ripreso mentre scappava. Insieme a un complice. Un coetaneo del malvivente che è stato riconosciuto ed è finito in manette (e recluso in carcere) pure lui: si chiama Marco Martini e come Ciuffi è massese. Pure lui imitava alla perfezione l’accento campano e lo ha utilizzato nella rapina al supermercato.

Il nucleo operativo dei carabinieri di Carrara, comandati dal luogotenente Walter Calandri, in collaborazione con i colleghi massesi, sta cercando di capire se Martini e Ciuffi sono responsabili di un’altra rapina, quella nella farmacia di viale Roma, l’unica che ha visto due sconosciuti con il volto travisato entrare in azione. Il modus operandi è lo stesso, avevano delle pistole finte in pugno e parlavano con spiccato accento campano. Analogie che però non costituiscono ancora una prova, dato che per quell’episodio non ci sono filmati a dare una mano per fare confronti con quelli girati dalle telecamere di via Sacco e Vanzetti.

Al Conad Nicolas e Marco hanno minacciato la cassiera e si sono fatti consegnare tremila euro. Era il 23 aprile. Una rapina a tempo record: ci sono voluti solo pochi minuti ai due per arraffare il denaro ) e scappare, a piedi verso il centro della città. I clienti del supermercato che stavano facendo la spesa non si erano accorti di nulla. Solo chi era in coda per pagare aveva capito cosa stava succedendo. E c’è chi aveva visto la pistola dei due malviventi: una signora si era pure sentita male ma non era stato necessario il ricovero in ospedale, anche se era stato allertato il 118 e un’ambulanza era arrivata davanti al supermercato.

L’indagine coordinata dal pubblico ministero Alessio Iacopini, quella sulle farmacie, con questo doppio arresto potrebbe essere a una svolta. Sono due quelle ancora da risolvere: le ha fatte sempre Ciuffi? E se è stato lui, Martini era il suo complice in viale Roma? Il trentenne nega di essere stato lui, conferma soltanto il colpo in piazza Alcide De Gasperi. Martini si vedrà. Per la rapina in via Ghirlanda le immagini ci sono e qualche analogia c’è. Qui è però la squadra mobile a procedere, c’è già stato uno scambio di informazioni con il nucleo investigativo dell’Arma. Resta da trovare la seconda pistola giocattolo, perché la prima l’ha fatta trovare lo stesso Nicolas.

 

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