Gioco
Stroncato da un'emorragia a trent'anni. La famiglia dona tutti gli organi
Matteo Micocci, elettricista di Colombiera, si è spento all'ospedale di Pisa. Il giovane era già stato colpito dallo stesso problema nell'estate scorsa
CASTELNUOVO MAGRA - Questa volta non ce l'ha fatta. Matteo Micocci, elettricista trentenne di Colombiera, una decina di giorni fa è stato colpito da un'emorragia che martedì 31 maggio ha stroncato la sua giovane vita già duramente provata dallo stesso male che lo aveva colpito l'estate scorsa. Dopo una lunga battaglia e una lenta ripresa, il 19 maggio scorso si era nuovamente sentito male. Matteo era stato trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove è deceduto.
La famiglia, la compagna con cui aveva avuto una bambina che ha cinque anni, il padre Mauro, pensionato della marina Militare e la madre Milena impiegata Asl e prima ancora della provincia, hanno donato tutti gli organi del giovane così come lo stesso aveva richiesto. Non è ancora ufficiale la data delle esequie. Intanto la notizia della scomparsa di Matteo ha fatto il giro della Vallata dove era molto noto e da tutti ricordato per la simpatia, l'allegria contagiosa e la tenacia con cui aveva affrontato il lungo calvario dopo il primo aneurisma.
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