Un Memofest dai grandi nomi
Per la seconda edizione De Gregori, Lunetta Savino, Sandro Ruotolo
MASSA. Ricordando le parole di Umberto Eco che al nipote diceva “caro ... coltiva la memoria ... verrà il giorno in cui sarai anziano e ti sentirai come se avessi vissuto mille vite”, Riccardo Ricciardi e Alessandra Evangelisti hanno presentato la seconda edizione di Memofest, il festival dedicato alla memoria: «Oltre al concetto di memoria universalmente conosciuto - commenta Ricciardi, alla direzione artistica del festival- e con l’obiettivo di fare una riflessione a tutto tondo,che forse mancava nella nostra città». Dopo il successo dello scorso anno che vide più di 2.500 presenze, torna quindi Memofest, organizzato dall’associazione “Il Giardino delle Parole”, con il patrocinio del Comune, il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e la “benedizione” di Anpi, che a questo festival crede molto. Memofest si aprirà venerdì 3 giugno alle 18,30 in piazza Mercurio con la presentazione del libro “Meno dodici” di Pierdante Piccioni, l’uomo che in seguito ad un incidente stradale ha perso dodici anni di memoria. Alle 21,30, sempre in piazza Mercurio, si terrà un incontro con la dottoressa Elvira De Leonibus, ricercatrice del CNR, che spiegherà gli aspetti fondamentali della memoria.
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La giornata di venerdì si concluderà a villa della Rinchiostra dove, dalle 22,30, si terrà un lungo happening musicale e teatrale, dedicato a Shakespeare e a David Bowie: la serata sarà un susseguirsi di gruppi musicali, attori, dj set e installazioni artistiche. Sabato, alle 18 in piazza Mercurio, Giorgio Pagano e Marco Rovelli terranno una presentazione-dibattito dal titolo “Di Resistenza in resistenza”: si parlerà del libro di Pagano “Eppur bisogna ardir” sulla “nostra” resistenza e del libro di Rovelli “La guerriera dagli occhi verdi”, storia di una ragazza curda che lotta per la libertà del suo popolo. Sabato, alle 21.30, in Piazza Aranci, l’apice con il ritorno a Massa di uno dei più grandi cantautori italiani, Francesco De Gregori. Dopo una stagione di sold out nei teatri di tutta Italia, De Gregori porta nelle piazza il suo “De Gregori canta Dylan, amore e futuro tour”. Con la sua band di dieci elementi, canterà brani dell’ultimo album e i più grandi successi della sua carriera. Domenica, alle 18,15 in Piazza Mercurio arriverà Sandro Ruotolo, il giornalista inviato di tutte le trasmissioni di Michele Santoro per raccontare inchieste sconosciute alla memoria collettiva. Alle 20, sempre in piazza Mercurio, si chiuderà il ciclo di dibattiti sulla memoria con il professor Peppino Ortoleva, storico contemporaneo, esperto in mass media e storia della comunicazione. Il gran finale sarà al Castello Malaspina, domenica alle 21.30, con lo spettacolo “Tante facce nella memoria” di Francesca Comencini: storie di donne testimoni dell'eccidio delle Fosse Ardeatine con, tra le altre, Lunetta Savino.
La biglietteria rimarrà aperta tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 18 alle 21 presso il Donkeyshot di via Dante. È già possibile acquistare i biglietti per i tre eventi serali, anche sul sito del festival e al Cafè Gambrinus in viale Democrazia tutte le mattine. Per info: 389- 4635457 e sul sito www.memofest.it.
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