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Dragaggio sul Magra Sanlorenzo plaude: ora possiamo lavorare
AMEGLIA. Via le secche dalla foce del Magra. Sono stati completati in questi giorni i lavori di dragaggio del tratto terminale del fiume per consentire la navigazione fluviale e migliorare la...
AMEGLIA. Via le secche dalla foce del Magra. Sono stati completati in questi giorni i lavori di dragaggio del tratto terminale del fiume per consentire la navigazione fluviale e migliorare la sicurezza idraulica. Un intervento che ha comportato l’asportazione di oltrre 100mila metri cubi di sabbia dallì’aveo e che ha interessato anche i canali affluenti. Un intervento salutato con grande favore dal cantiere nautico Sanlorenzo, che ha così potuto riprendere, spiega la stessa azienda, a pieno regime la produzione di motoryacht plananti in vetroresina nello storico sito di Ameglia.
In una nota il cantiere nautico sottolinea l’importanza dell’intervento e si plaude alla Regione Liguria: “I recenti lavori di dragaggio del fiume Magra, promossi ed effettuati dalla Regione Liguria, hanno finalmente permesso al cantiere di riprendere la normale navigazione dal fiume al mare delle proprie imbarcazioni e di movimentare con grande facilità alcuni degli stampi utili alla produzione dei propri modelli, riprendendo così l'attività di costruzione della propria gamma di motoryacht dai 78 piedi fino ai 106. L'intervento diretto del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e dell'assessore regionale, Giacomo Raul Giampedrone, ha consentito di accorciare significativamente le tempistiche dell'operazione, consentendo una immediata accelerazione della produzione delle unità vendute e oggi in costruzione, oltre agli investimenti, generando una positiva ricaduta su tutto il territorio e sull'indotto che ruota intorno alla produzione di Sanlorenzo. Uno stile inconfondibile e un design raffinato collocano le imbarcazioni Sanlorenzo ai massimi livelli della produzione internazionale, dove il cantiere italiano, in oltre 50 anni di storia, è divenuto sinonimo di eccellenza assoluta in termini di raffinatezza e cura dei dettagli e arrivando a presidiare ormai da tempo la seconda posizione della classifica dei maggiori costruttori di superyacht al mondo, stilata annualmente dal Global Order Book di Showboats International».
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