Il Tirreno

Sherazade, da Idomeni a Carrara

La piccola Sharazade
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La piccola Sharazade

Al Children’s Pride, il 10 e 11 giugno, anche i disegni della bimba curdo-siriana

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CARRARA. Sherazade, nella celebre raccolta di novelle orientali Le mille e una notte, è una giovane donna che raccontando storie durante la notte al sultano suo marito, che uccideva sistematicamente le sue spose al termine della prima notte di nozze, con uno stratagemma e cioè rimandando il finale della storia alla notte dopo, per mille e una notte, riesce a salvarsi la vita e a far cessare l'eccidio.
Sharadzade invece è una piccola donna di appena 8 anni. E' una bimba curdo-siriana in fuga dalla guerra, che vive profuga nel campo di Idomeni in Grecia, insieme alla sua famiglia. Anche lei racconta storie, attraverso i suoi bellissimi disegni. Disegni che stanno per arrivare a Carrara, a Palazzo Binelli. «Vanno visti questi disegni», racconta Fabio Sanfilippo, il giornalista Rai che ha incontrato la bambina al campo di Idomeni e a cui la piccola ha voluto consegnare i suoi disegni.

«Lei disegna tantissimo- prosegue il giornalista-sono sicuro che ce ne sono altri di questi disegni: penso che lei li affidi a chi incontra nel campo e crede sia in grado di aiutarla a diffondere il suo messaggio. Perché penso che il suo sia un messaggio, una richiesta di aiuto». Così Fabio Sanfilippo, tornato in Italia, ha deciso di lanciare un appello, attraverso la pagina Facebook creata apposta per Sharadzade, a tutti gli enti museali o altre istituzioni che fossero interessati a esporre i disegni della bambina. Le prime adesioni non si fanno attendere: una scuola elementare di Orvieto intitolerà la sua biblioteca a Sharadzade, i suoi disegni sono già stati esposti a Roma in occasione di una partita di beneficienza dei Liberi Nantes (l'Associazione Sportiva Dilettantistica che garantisce la libertà di accesso allo Sport ai rifugiati) e sono arrivate richieste anche dalla Svizzera. Proprio nell'ambito di questa campagna di promozione, l'associazione Giro Girotondo Onlus ha preso contatto con il giornalista per portare i disegni di Sharadzade a Carrara in occasione del Children's pride, la giornata dedicata ai bambini, l'unico evento di comunicazione sul Diritto all'infanzia, organizzato nella nostra città per laquinta volta. All'interno di questo evento dunque, i disegni di Sharadzade verranno esposti a Palazzo Binelli nei giorni del 10 e 11 giugno. All'interno del Palazzo verrà organizzato un percorso a misura di bimbo, dove i disegni di Sharadzade verranno ingranditi su pannelli, ci saranno filmati accuratamente scelti ponendo la massima attenzione affinché i bambini possano comprendere nel modo giusto come e dove siano nati i disegni di Sharadzade e ci sarà inoltre la possibilità per i bambini stessi di disegnare e di raccontare i loro pensieri.
All'inaugurazione sarà presente lo stesso Fabio Sanfilippo, il quale esorta: «Facciamoli vedere questi disegni! Sono scene di bombardamenti, scene di guerra, di paura, c'è la frontiera chiusa ma c'è anche il futuro che lei immagina per sé e la sua famiglia, con lei, suo padre, sua madre e i suoi fratelli che si prendono per mano e camminano su un prato. Questi disegni sono il simbolo di Idomeni e di questa bambina».
 

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