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Nidi e uccellini vittime della potatura degli alberi

Nidi e uccellini vittime della potatura degli alberi

I volatili messi in fuga dalle motoseghe, a Marina di Massa interviene un ornitologo: risparmiate quattro piante

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MASSA. E i poveri uccellini? Disperati, senza più nido, alcuni addirittura morti. Perchè quelle motoseghe in azione per potare e diradare i rami degli alberi, un’operazione apparentemente incruenta è, per i volatili che popolano gli alberi di piazza Pellerano, una vera calamità.

Per questo la Lega antivivisezione di Massa Carrara ha inviato al Comune una diffida, per sospendere i lavori di potatura nel centro di Marina di Massa, su pioppi, lecci e platani. Durante le operazioni di taglio dei rami, dicono i volontari della Lega, sono finiti a terra numerosi nidi di merli e passeri e, dopo un sopralluogo di alcune associazioni animaliste, sono stati trovati anche piccoli esemplari di uccelli morti ai piedi degli alberi. La diffida della Lega antivivisezione è accompagnata da una lettera della Lipu, la Lega italiana protezione uccelli, in cui si chiede agli uffici di sospendere le potature. Il Comune ha risposto, concordando con le associaizoni l’individuazione di un ornitologo, indicato dalla Lipu, per controllare gli alberi prima di procedere con il taglio e verificare se ci fossero nidi da salvare. «E su indicazione di questo esperto – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Uilian Berti – quattro alberi della piazza non sono stati toccati, proprio per salvaguardare i volatili».

La Lipu sostiene che le potature in questo periodo non dovrebbero essere effettuate, perch gli uccelli hanno già nidificato e il rumore delle motoseghe fa scappare gli esemplari adulti, lasciando incustoditi i piccoli.

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