Finanza
«Non faremo morire la movida»
L’assessore Coppola: allo studio nuovi progetti di dehors con minore impatto acustico. Via libera a tavoli e ombrelloni
MARINA DI CARRARA. La movida di Marina di Carrara, ma forse sarebbe meglio dire tutto il movimento dentro e soprattutto fuori dai locali, dall’ora dell’aperitivo in poi, non si ferma. Si riparte da zero, dopo la rimozione dei dehors abusivi e i cinque giorni di chiusura imposti per legge a Porfirio, Samba e Aisha, e sono già allo studio proposte nuove di spazi esterni attrezzati, fuori dai locali, che siano in grado di rispettare da una parte le esigenze dei residenti della zona, dall’altra quelle di chi ha voglia di divertirsi. Intanto via libera, con già le autorizzazioni a tavoli e ombrelloni all’aperto.
L’assessore Coppola: non è nostra volontà far morire la movida. L’assessore al turismo e alle Attività produttive prova a fare chiarezza sulla vicenda dehors. «Credo che la cosa fondamentale sia stata quella di azzerare tutto, come è stato fatto. Sono state sanate le varie situazioni, questo era il passaggio obbligato per poter poi presentare, e fare prendere in considerazione, progetti nuovi che io da tempo sto sollecitando - spiega l’assessore Coppola - Io credo che già in autunno verranno presentati progetti in grado di ridurre come prima cosa l’impatto acustico delle strutture esterne ai locali: per l’estate si potrà comunque andare avanti con tavoli e ombrelloni, lo ribadisco, secondo le regole e su questo stiamo lavorando tutti insieme».
E Coppola aggiunge: «valuteremo alla presentazione dei progetti la loro qualità sotto i vari aspetti che coinvolgono le criticità emerse fino ad oggi». Insomma basta con la movida selvaggia, ma Marina sembra avviata verso una strada del divertimento nel rispetto delle regole e della convivenza.
I nuovi progetti per i dehors. Allo studio i nuovi progetti, o meglio la quadratura del cerchio per dare la possibilità ai locali di metter e i tavoli fuori, anche in inverno grazie a strutture protette. Ma allo stesso tempo per tutelare chi nel cuore di Marina ci vive e ci dorme. A queste grandi manovre si stanno adoperando non solo i gestori dei locali che hanno dovuto rimuovere i dehors, ma anche l’amministrazione, l’assessore Coppola e il sindaco Angelo Zubbani. L’obiettivo comune è quello di non condizionare l’estate di Marina, riuscendo però anche a tutelare i residenti.
Festa per la riapertura del Porfirio. Una sorta di festa di Capodanno (l’appuntamento era per mezzanotte e un minuto di venerdì) per la riapertura, dopo i cinque giorni di chiusura e senza il dehor esterno, del Porfirio. L’annuncio era stato dato con un post su facebook nella pagina del locale. «È da lunedì che siamo a stretto contatto con consiglieri, sindaco, assessori, dirigenti, avvocati, commercianti, clienti, amici e addirittura i nemici di una vita, tutti insieme, chi per trovare una soluzione, chi per darci un supporto morale, e chi per solidarietà - è stato postato sulla pagina Facebook del Porfirio - Molte voci e volti hanno lavorato per questa città, Marina di Carrara».
E poi proprio sul social arriva il segnale di distensione verso i condomini.
«Parlo - scrive il titolare del Porfirio - a nome di tutti i titolari dei locali, Porfiro Samba Aisha, ve ne siamo grati! E proprio come un lieto fine, ha inizio una stagione estiva straordinaria. Ma con tutte le regole fissate per avere una buona convivenza tra noi mondo della notte e i residenti».
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