La protesta
Gli artisti promuovono gli “Studi Aperti”
CARRARA. Porte aperte di studi, laboratori e atelier per un week end di arte e cultura in tutta Carrara. L'attesa è finita, è partita ieri la terza edizione di Carrara Studi Aperti che durerà fino a...
CARRARA. Porte aperte di studi, laboratori e atelier per un week end di arte e cultura in tutta Carrara. L'attesa è finita, è partita ieri la terza edizione di Carrara Studi Aperti che durerà fino a stasera.
Oltre cinquanta tra laboratori, studi e atelier aperti al pubblico per un evento – con il partenariato del Comune di Carrara in collaborazione con l'associazione culturale “La Formica” – che coinvolge più di 180 artisti spalmati su tutto il comune di Carrara, dal mare ai monti. Il via attorno alle 14 di ieri, dunque, fino alle 21 e per alcuni studi fino alla mezzanotte. E nel pomeriggio di oggi si replica la giornata con le porte aperte degli studi, mentre alle 21 circa è prevista la festa di fine evento al laboratorio Ponte di Ferro, in via Carriona di Colonnata 2. E quest'anno, per visitare più facilmente gli studi situati nei paesi a monte, è inoltre disponibile un servizio di bus navetta da otto posti con partenza nei due giorni dell'evento alle ore 15 e alle ore 18 da piazza Sacco e Vanzetti (davanti all'Ospedale di Carrara) e con sosta di un quarto d'ora per vistare lo studio. Attesa finita, quindi, per questa terza edizione di Carrara Studi Aperti e gli artisti coinvolti sembrano essere concordi sull'efficacia dell'evento, occasione anche per dare visibilità a studi meno conosciuti. «Siamo curiosi di vedere quest'anno che riscontro avrà l'iniziativa. In ogni caso è pensata molto bene come manifestazione», il parere di Irene Giannaccini, scultrice dello studio Baluardo, in via Baluardo n.1, di scultura e ceramica con Andrea Berni, Silvio Corsini e Maria Bressan. E sulla falsariga anche Emanuele Vatteroni, con studio di scultura e design in via Carriona di Colonnata 22, assieme a Lido Vatteroni, Angelo Dentoni e Nicol Volpi. «Bell'iniziativa – ha commentato Vatteroni – ci vorrebbero più eventi così. È ancora presto per tirare bilanci, ma un po' di gente si è vista da subito».
«È un'iniziativa buona che fa conoscere tutti», ha osservato Simone Dell'Amico, col fratello Andrea nello Studio artistico Formart di via Carriona 20. «È un'occasione infatti – ha proseguito Dell'Amico – per i laboratori meno conosciuti per farsi conoscere. E visto che vengono anche persone da fuori diventa anche un'occasione per far vedere la città». Proseguendo per via Carriona, troviamo Fluidarea con le scultrici Silvia Scaringella e Lavinia Mancini e dove nella serata di ieri si è tenuto un evento nell'evento con un concerto live del cantautore romano Pane. Entrambe sono concordi sulla bontà dell'evento, così come il vicino studio Massimo Vanelli di Marmi Vanelli con Riccardo Vanelli e anche due ospiti: Annalisa Dell'Amico, di Carrara e la ceca Anna Plackova. Aspettano a tirare bilanci, in centro, quindi, ma le premesse sono buone: c'è tempo ancora oggi per cogliere l'occasione per visitare studi e laboratori per un'esperienza unica in tutto il comune.
Luca Barbieri
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