Sicurezza
Un ufficio “condiviso”: apre il primo coworking
Un ambiente di lavoro collettivo con servizi in comune per aiutare le imprese A gestirlo otto giovani selezionati da un bando del Comune, oggi l’inaugurazione
MASSA. Il primo nasce a San Francisco nel 2005. Nel nord Italia ne sono nati 190, 55 nel centro Italia, mentre ce ne sono solo 40 al sud. E da oggi anche Massa (via Bastione, 24) inaugura il suo primo coworking. Il coworking è un nuovo modo di lavorare che prende il via dall’esigenza di professionisti che lavorano in modo indipendente ma che sono interessati a trovare sinergie con altri professionisti e che quindi hanno trovato un’alternativa all’isolamento del lavorare in un proprio ufficio o a casa. Oppure dall’esigenza di chi, iniziando un’attività non può ancora permettersi un proprio ufficio. Pagare quindi un affitto giornaliero o settimanale o mensile, per poter usare temporaneamente una scrivania, con connessione alla rete e stampante in un ambiente condiviso con altri coworkers che avranno a disposizione altre postazioni, è diventato ovunque un fenomeno in crescita che coinvolge dal freelance al professionista in trasferta; anche se recenti statistiche hanno confermato che molti dei coworkers che hanno lavorato per almeno un anno in un coworking, ha intenzione di rimanervi per almeno un altro anno, smentendo chi afferma che questo fenomeno possa riguardare solo lavoratori per brevi periodi di tempo.
A Massa l’idea di creare un centro di coworking arriva dall’amministrazione comunale attraverso un finanziamento proveniente dall’Anci, che attraverso un bando di concorso ha selezionato inizialmente 40 ragazzi sotto i 35 anni, da cui poi ha scelto 4 ragazze e 4 ragazzi. Un percorso iniziato l’anno scorso a ottobre e che terminerà con l’inaugurazione della coworkeria oggi, durante il quale i partners del progetto (Rena, Impact Hub Firenze, ActionAid) hanno selezionato e formato gli 8 ragazzi sui tema della partecipazione, delle comunità aperte e collaborative e della sharing economy. Le postazioni presenti in via Bastione sono 20, con la possibilità di usare oltre alla scrivania, armadietto e cassettiera, servizio stampe e connessione rete. Da oggi fino tutto giugno, chi vorrà potrà provare gratuitamente i servizi della Coworkeria di Massa, mentre dal primo luglio in poi il servizio diverrà a pagamento anche se con tariffe molto convenienti. Durante questi mesi di formazione, i ragazzi della coworkeria hanno ascoltato esperienze svoltesi in altre città grazie alle quali sono stati riattivati spazi pubblici per realizzare progetti di animazione giovanile, come la cooperativa articolo 4 a Torino che ha riqualificato un intero quartiere, affrontando contemporaneamente ricerche mirate a comprendere la comunità di giovani presente sul territorio di Massa-Carrara, cercando di interpretarne i bisogni. Hanno per esempio redatto un questionario che è stato diffuso attraverso la rete, arrivando a 400 ragazzi, interrogandoli su cosa si aspettassero alla città, sulle loro necessità. «Abbiamo girato un po’ per la città, per strada, nelle piazze e fermato i ragazzi, siamo andati nelle biblioteche, per chiedere le loro impressioni sulla città», spiega dice Giuseppe Tonini. «Siamo un gruppo di ragazzi che si è conosciuto senza scegliersi, attraverso un progetto e un bando comunale ma che ha trovato da subito lo spirito e l’affiatamento giusto per fare squadra. E, parlando a nome del gruppo, invitiamo tutti il 28 all’inaugurazione e a provare questo nuovo modo di lavorare insieme».
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