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La politica in lutto muore a 76 anni Italo Vatteroni
Fu segretario del Pci e del Pds, assessore (“creò” le piscine e il campo scuola) e presidente della Progetto Carrara
CARRARA. É scomparso all'età di 76 anni Italo Vatteroni storico segretario del PCI prima poi del PDS e presidente per due legislature della Progetto Carrara la società che si è occupata della realizzazione della strada dei marmi . La carriera politica di Italo Vatteroni é cominciata come assessore (alla cultura e allo sport) negli anni che vanno dal 1975 al 1985. A lui si deve la realizzazione del campo scuola di Marina, delle piscine comunali e del Palazzetto dello sport di Avenza. Ma anche la creazione del museo del Marmo È stato il segretario simbolo della sezione del PCI di Marina di Carrara e segretario comunale di PCI e PDS. Poi la nomina alla Progetto Carrara nel momento più delicato dell'avvio della strada dei marmi.
La morte di Italo Vatteroni ha suscitato profondo cordoglio in città. Il sindaco Angelo Zubbani lo ha ricordato in una nota. «Italo Vatteroni è stato un esempio di militanza e passione politica coniugata con una solida competenza amministrativa. La sua scomparsa deve essere un’occasione per riflettere non solo sulla sua figura ma anche sull’eredità che uomini come lui lasciano alla nostra comunità». Queste le parole di Angelo Zubbani, con le quali esprime alla famiglia le condoglianze sue personali e quelle dell’intera Amministrazione comunal. Così il sindaco vuole ricordare così Italo Vatteroni, esponente politico di primo piano, consigliere comunale e assessore in diverse amministrazioni, ma anche consigliere di amministrazione della Cassa di Risparmio di Carrara e poi presidente della Progetto Carrara.
«In tutti i ruoli che ha ricoperto Italo ha sempre messo in campo la sua capacità per risolvere i problemi affidati agli enti di cui faceva parte, spesso proponendo soluzioni e percorsi che nascevano dalla sua militanza e dalla necessità di coniugare le buone pratiche amministrative con la sensibilità ai problemi sociali e al cambiamento di una Comunità in rapida e continua evoluzione. Di Italo ricordiamo la capacità di essere sempre interlocutore autorevole nel difendere con fermezza e ostinazione le scelte e le sue idee, ma anche la capacità di distinguere la competizione e la militanza politica dai ruoli istituzionali ai quali era chiamato e che ha sempre onorato lasciando a tutti noi un’eredità importante che dobbiamo raccogliere e trasformare in partecipazione attiva alla vita politica e sociale».
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