Proteste
“Turisti” all’info-point ancora chiuso
Un gruppo di cittadini inscena una provocazione davanti agli uffici costati 578mila euro e rigorosamente sbarrati
CARRARA. Sono arrivati “armati” di cestino per il pic-nic e cappelli di paglia come una vera comitiva di turisti intenzionati a visitare la città e le sue celebri cave. Hanno bussato alla porta dell’info-point di San Martino per chiedere lumi su percorsi e visite guidate ma ad attenderli ovviamente non c’era nessuno: è la provocazione messa in scena ieri mattina da un gruppo di carraresi.
Lo scandalo dell’info-point da 578mila euro pronto da un anno ma mai inaugurato ha fatto breccia nell’opinione pubblica locale e dopo una fitta serie di post di indignazione apparsi in queste ore sui social network ha spinto un gruppo di cittadini a mettere in scena un’iniziativa di provocazione.
È successo ieri mattina, proprio davanti al centro di accoglienza di San Martino: un gruppo di turisti “non per caso” si è presentato allo sportello armato di ceste da pic-nic, sedie, cartine della città e cappelli di paglia a caccia di informazioni sui suoi monumenti e sulle sue cave.
I visitatori hanno suonato il campanello e non ricevendo risposta si sono armati di pazienza, mettendosi ad aspettare fiduciosi davanti alla porta: dopo una lunga attesa, vedendo che all’interno dell’ufficio non c’era anima viva, hanno deciso di riprendersi “armi e bagagli” e avventurarsi da soli in città, consultando un po’ spaesati le cartine che si erano portati da casa.
Si è trattato, va precisato, di una messa in scena organizzata da un gruppo di carraresi indignati per lo scandalo dell’info-point: «Abbiamo voluto rappresentare la reazione che avrebbe un turista qualsiasi arrivando a San Martino davanti a uno sportello nuovo di zecca ma completamente deserto» hanno detto i cittadini.
Per aprire al pubblico la struttura lo ricordiamo devono essere effettuati collaudi, attesi ormai dalla primavera del 2015. Intanto in municipio sono scattate le verifiche per capire come mai della determinazione dirigenziale numero 34 del 30 aprile del 2013 e numero 50 del 27 giugno 2013 manchino i documenti allegati, quelli per intenderci che contengono i dettagli dell’elenco prezzi che hanno portato alla spesa complessiva di 578mila euro.
La prima determinazione riguarda, come oggetto, “Piuss Car_09 51B 'Lavori di risanamento conservativo di un fabbricato con destinazione ufficio informazioni accoglienza e ristoro in località San Martino;'- risoluzione contratto di appalto rep 12436 del 15/09/2011 stipulato con ditta C.o.tr.e.p. soc coop srl”; l’altra, “Progetto 'San Martino: recupero di immobile di proprietà comunale per realizzazione di un ufficio informazioni e accoglienza turistica'. Nuova approvazione progetto esecutivo a seguito di modifiche al computo metrico, elenco prezzi, quadro economico di cui al progetto esecutivo approvato con det. n 12/2011 dell'importo complessivo di e 578.037,28”. Speriamo di vedere presto il dettaglio delle due determinazioni, nel segno della trasparenza. (c.ch.)
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