Toscana
Mercato nuovo, traslocano gli ambulanti
Soluzione definitiva: dal 10 giugno i banchi saranno sistemati ad anello da piazza Betti a via Veneto
MASSA. Hanno fatto i bagagli nel febbraio del 2015 quando le ruspe sono arrivate in via Mascagni.
Lì - motivi inderogabili di sicurezza idraulica - sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo ponte, in grado di sostenere il carico delle piene duecentennali. Gli ambulanti, quindi, hanno fatto armi e bagagli e si sono sistemati - in concertazione con l’amministrazione - nel cuore di Marina: in piazza Betti, lungo l’ultimo tratto di via San Leonardo e nelle strade limitrofe.
Soluzione provvisoria, in attesa della fine dei lavori. Soluzione che, però, agli ambulanti marinelli è piaciuta davvero molto: posizione migliore, più movimento, quindi- è la conseguenza diretta - più affari. Così gli operatori, fin dalla primavera scorsa, si sono fatti avanti e d hanno proposto a Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive, di fare della soluzione provvisoria la soluzione definitiva. Insomma, di rimanere nelle vie occupate senza tornare alla sistemazione pre-cantiere. L’assessore la sua disponibilità l’ha garantita da subito.
Ma adesso quella disponibilità l’ha tradotta in atti concreti ridisegnando, una volta per tutte, la collocazione dei 168 banchi del mercato del venerdì. Tenendo presente che la soluzione precedente l’inizio dei lavori (ormai ampiamente conclusi) non sarebbe comunque praticabile perché sul nuovo ponte, vista la pendenza, è impossibile collocare i banchi. Il nuovo mercato marinello si snoda disegnando un anello chiuso, sui due lati, da piazza Betti e da via Veneto: collocazione simile a quella provvisoria, che esclude però dal percorso mercatale via Cattaneo (che fiancheggia l’ex sede dell’Apt) e la zona marciapiede di piazza Betti. I banchi saranno, quindi, sistemati lungo via San Leonardo, in piazza Betti, in via Mazzini e nella parallela via Zini.
La nuova sistemazione, definita nero su bianco dal piano del commercio ambulante, entrerà a regime da venerdì 10 giugno e - parola dell’assessore Gabriele Carioli - «è stata concertata con gli operatori che la apprezzano e condividono». Soddisfatti anche gli alimentaristi che continueranno ad occupare la zona a mare di piazza Betti. Adesso la prova del fuoco: l’estate. Turisti, studenti a casa da scuola e mercato preso d’assalto.
(c.s.)
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