Il Tirreno

Furto al Mata Hari, un arresto

Inchiodato dalle telecamere, giovane in manette. È sospettato anche di altri colpi

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CARRARA. Arrestato il presunto autore del furto avvenuto nella notte del 27 aprile scorso al Mata Hari, locale di viale Colombo (zona Carrarafiere) a Marina di Carrara. È un giovane di nazionalità marocchina, di 33 anni, che adesso è accusato anche di altri due furti con scasso avvenuti in altri esercizi commerciali di Marina. A mettere le manette al giovane sono stati i carabinieri del “Norm” (nucleo operativo) di Carrara al termine di un’indagine che ha portato a ritenere che il nordafricano si responsabile anche di altri colpi avvenuti di recente. A inchiodare il trentatreenne sono state le telecamere installate nel bar-ristorante Mata Hari.

Il sistema di videosorveglianza ha ripreso il colpo avvenuto quella sera e le immagini, abbastanza nette, visionate dagli inquirenti, hanno portato dritto alla ricerca e poi all’arresto dell’uomo, che è stato portato in carcere a Massa. Si tratta di una persona già nota alle forze dell’ordine che risulta avere precedenti per reati simili. Il giovane viveva senza una fissa dimora: prima di trovare alloggio in carcere, dormiva in edifici abbandonati, nei giardini pubblici o in spiaggia.

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