Attenzione
Mega bambola voodoo in Accademia, ma è la beffa degli artisti
L’installazione satirica di un collettivo di artisti del territorio per rispondere alla prof che aveva trovato un pupazzo simile denunciando il fatto nel consiglio dei docenti
CARRARA. Lana rosa, bottoni al posto degli occhi, uno spillo conficcato nella pancia e una bocca nera cucita a mano, che non sai se ride o piange. O forse è solo muta. È la bambolina voodoo gigante apparsa ieri pomeriggio sulla parete dell’Accademia di belle arti di Carrara. Tanto carina, quanto inquietante. Ma non c’è nessun rito esoterico dietro, né alcuna cerimonia satanica. E tantomeno un messaggio politico. No, dietro quella lana c’è pura satira. Una grande presa in giro a forma d’arte. Prende le mosse dal ritrovamento in aula di una bambolina di stoffa da parte di una professoressa dell’Accademia di belle arti. Un pupazzetto molto simile a quello che le studentesse della scuola usano come portachiavi.
Ma il caso vuole che era stato ritrovato in seguito a lamentele sulle condizioni dei servizi igienici dell’istituto e sulla mancata vigilanza sull’entrata e l’uscita dalle aule. La professoressa quindi non ha avuto dubbi: quella era una bambolina voodoo. E punto. Ha pure contattato un’antropologa che le ha dato ragione: siamo davanti un rito voodoo. Il caso era scoppiato durante un consiglio dei docenti. A sollevarlo era stata la stessa docente che aveva denunciato la presenza di un maleficio nella scuola. Da qui la proposta di un collega: la benedizione da parte del vescovo di tutto Palazzo del Principe. Non si sa mai.
Ed ecco che l’ironia ha fatto il seguito. L’idea dello sberleffo è partita quasi da sola. Nessuna minaccia, nessun messaggio occulto dietro quella bambola. Solo una presa in giro da parte di artisti e di studenti che no, non ci credono ai riti esoterici. L’installazione è stata firmata dal collettivo Rab, un gruppo di artisti del territorio. Hanno colto l’occasione dell’open day della scuola che si è tenuto ieri pomeriggio e hanno calato la bambolina “voodoo “dalla parete.
Gigante, grande come un bambino. Rosa, che non si può non notare. Incatenata al muro. E alla fine è anche arte.
@Melaniacarneval
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