Il dolore
Scuole, i genitori chiedono più bus
Alleanza fra comitati e rappresentanti degli istituti lunigianesi: basta campanilismi
VILLAFRANCA. Nella sala del salone voltato del Museo Etnografico di Villafranca si è tenuto un incontro, organizzato dai comitati dei genitori dei tre licei lunigianesi, “Sosteniamo le nostre scuole”, e del Belmesseri di Pontremoli, guidati rispettivamente da Emilia Fraschini e Matteo Gianni, al quale sono stati invitati tutti i presidenti del consiglio di istituto, di ogni ordine e grado, delle scuole della Valle della Luna. Lo scopo è stato quello di illustrare la necessità dei comitati dei genitori e creare una rete, che potrebbe coagularsi in un unico organismo, che consenta di ragionare nel merito del territorio abbattendo quelle barriere campanilistiche che da sempre contraddistinguono la Lunigiana. L'eventuale creazione di questa nuova conformazione dei comitati genitori darebbe un impulso maggiore al dialogo con i vari Municipi, facendo risaltare quelle che sono le criticità e le possibili soluzioni per quanto concerne non solo la didattica e l'edilizia, ma anche l'humus di servizi che si genera intorno al mondo della scuola. «Durante la serata - afferma Emilia Fraschini, presidente del comitato genitori dei tre Licei - abbiamo fatto emergere le problematiche inerenti il trasporto. Ci sono, indubbiamente, dei margini di miglioramento, ma amministrazioni e l'azienda erogante il servizio devono riuscire a collimare gli orari dei mezzi con quelli di entrata ed uscita degli studenti. Abbiamo esempi paradossali di ragazzi che devono, necessariamente, uscire dieci minuti prima per poter prendere il treno, viaggiando peraltro in condizioni disastrose. Da qui bisogna iniziare a migliorare. Questo ragionamento è già stato portato avanti in Liguria con buoni risultati. Lo scopo di quest'incontro è quello di superare il campanilismo che ci attanaglia, noi come comitato dei Licei ci siamo riusciti e sarebbe auspicabile che un tale cammino lo percorressero anche le amministrazioni, riconoscendo alla scuola il suo valore, culturale ma anche economico, in un comprensorio».
È allo studio un documento che sarà presentato in Regione per avviare un tavolo di concertazione mettendo sotto la lente d'ingrandimento proprio i trasporti e la nuova evoluzione che li vedrà, se verranno accettate le istanze, ancora più legati alle dinamiche della scuola. c.b.
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