Il Tirreno

Omaggio a Dik il cane eroe che salvava persone

di Gianluca Uberti
Omaggio a Dik il cane eroe che salvava persone

È morto il Golden retriever della Protezione civile cittadina. Pluripremiato, aveva partecipato a decine di interventi

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PONTREMOLI. È morto Dik, il “cane soccorritore”. Una scomparsa che ha creato grande commozione negli ambiti della Protezione Civile pontremolese dove questo bel cagnolone bianco della razza Golden Retriever aveva “prestato servizio” per quasi dieci anni dal 2006 al 2015. Perché Dik era un davvero animale speciale, capace di essere fondamentale punto di riferimento in oltre 200 ricerche compiute assieme al gruppo Ser della Protezione Civile pontremolese. Operazioni delicate ed importanti visto che in molti casi c'era in gioco la sopravvivenza di persone di cui, per diversi motivi, si erano perdute le tracce. Tanto da meritars l’appellativo di "salva persone". Il legame di Dik con Pontremoli e la Lunigiana ha inizio nel 2004 quando, l'allora cucciolo, entra ad allietare casa Marafetti dove il capofamiglia Walter lo coccola con la moglie Anna Paola Lorenzi e alla figlia Marzia. Da subito dimostra capacità particolari, quelle peculiarità che un cane deve possedere per poter diventare cane da soccorso: robusto, volenteroso e socievole con gli altri cani e con persone estranee; un livello di attenzione elevato, tanto entusiasmo e molta iniziativa, visto che utilizzando l'olfatto deve capire come muoversi per trovare il disperso.

Qualità a cui Dik rispondeva appieno, quindi è iniziata l'attività di addestramento all'unità di soccorso di Fidenza sotto la guida dell'istruttore Paolo Villani. Un impegno sia per il giovane cucciolone ma anche per il suo padrone che tre giorni alla settimana doveva accompagnare Dik al centro di addestramento della cittadina emiliana. Ma la gioia del simpatico cane e i suoi continui progressi ripagavano ampiamente l'impegno della famiglia pontremolese.
È del 2006 l'ingresso ufficiale di Dik nell'unità cinofila pontremolese ed è sempre in quell'anno (precisamente ad ottobre) che il Golden Retriever compie il suo primo importante intervento salvando un'anziana signora che si era persa nei boschi del mulazzese. Da quel momento non si contano negli anni gli interventi e i salvataggi (almeno una trentina le persone ritrovate) che lo hanno visto protagonista soprattutto nella ricerca dei dispersi nei boschi lunigianesi.

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Un supporto prezioso per i soccorritori che potevano contare sul superbo olfatto dell'animale e che più di una volta si è rivelato fondamentale per risolvere positivamente intricate (spesso anche per via della scarsa visibilità) ricerche. Nel febbraio 2015, causa anche qualche acciacco (una artrosi) per l'avventurosa e dispendiosa vita sempre al servizio degli altri, Dik va in pensione monopolizzando da quel momento, come raccontava divertito Marafetti, il divano di casa. Il Comune di Pontremoli gli ha reso onore premiandolo (ovviamente assieme al suo padrone), il 31 gennaio scorso, con la Civica Benemerenza che viene concessa in occasione del patrono cittadino. La scomparsa di Dik lascia un po' di malinconia ma la convinzione di molti è che ora "dall'altra parte" stia aiutando gli angeli che si sono persi a ritrovare la giusta strada

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