Il Tirreno

Coop chiude Parte la corsa alla nuova sede

Coop chiude Parte la corsa alla nuova sede

Si parla di un trasferimento all’ex mercato ma spunta anche l’ipotesi della Gesco

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MASSA. La Coop di Massa vuole andarsene: intende cambiare sede. perchè quella attuale, il supermercato di via Marina Vecchia con tanto di piano seminterrato, non “funziona”: chiude i bilanci in perdita e non è più strategico. E se anche Unicoop Tirreno ha annunciato – lo aveva già fatto nel luglio scorso quando cominciarono a circolare le prime voci sulla chiusura di via Marina Vecchia – che «nessun posto è a rischio» e che i tutti lavoratori del centro saranno ricollocati, tra commesse e addetti una certa preoccupazione c’è. Una preoccupazione che sale con il passare del tempo e chi si accompagna al timore che Massa possa perdere la “sua” Coop. Cosa che neanche Unicoop vorrebbe: il suo obiettivo è mantenere la sua presenza in città. A patto che trovi una location adatta.

Ed è proprio per discutere di questo che una delegazione di dipendenti della Coop di via Vecchia – in tutto i lavoratori sono 32 – hanno incontrato il sindaco Alessandro Volpi. Insieme ai lavoratori anche i consiglieri comunali Stefano Alberti (Pd), Fabrizio Brizzi (Arancioni) e Giancarlo Casotti (Psi) che hanno partecipato all'incontro che si è svolto venerdi scorso a palazzo Civico.

« Il sindaco, al termine di un dialogo molto partecipato, nel corso del quale i lavoratori hanno espresso tutte le loro preoccupazioni – spiega il consigliere del Pd Alberti – ha accolto la mia proposta , ossia quella di attivare un tavolo di concertazione per cercare di riuscire a trovare una soluzione a questo problema. Al tavolo saranno chiamati i rappresentanti sindacali, i soci Coop e lavoratori, e la dirigenza del supermercato e anche la politica, per cercare di scongiurare la chiusura e soprattutto vedere se è possibile dare una risposta a quanto Coop chiede ormai da circa un anno , uno spazio alternativo a quello attuale. Il sindaco ha dato la sua disponibilità a sedersi ad un tavolo, ora vedremo».

Ricapitolando: il supermercato di via Marina Vecchiaè da tempo “in sofferenza” per quanto riguarda incassi e fatturati, nonostante si trovi in una posizione centrale e frequentata. E da tempo Unicoop è impegnata a ricercare un’alternativa alla collocazione attuale, sempre nel bacino di utenza di Massa o in zone limitrofe.

Già, ma dove potrebbe trasferirsi? Coop era sembrata interessata a uno spostamento nell'area dell'ex mercato coperto, in via Bastione, zona centralissima. In proposito, il sindaco Volpi ha annunciato ai dipendenti di Coop che con l’approvazione del bilancio di previsione, previsto per il prossimo 5 e 6 giugno, porterà in consiglio anche la delibera per dare il via libera al bando dell'ex mercato ortofrutticolo proprio per la parte commerciale (uno spazio di circa 800 metri quadrati di superficie commerciale ancora da recuperare). Via Bastione sembra dunque l’opzione numero uno, ma c’è da dire che, forse, quegli spazi non sono del tutto adeguati alle esigenze di Unicoop.

Ma stanno emergendo anche possibili altre soluzioni. Una: un nuovo supermercato nell’area ex Eaton che non è stata acquisita dal gruppo Iglom.

L’altra: il comparto Gesco di via Carducci, ossia quel grande spazio che era della Olivetti e che doveva diventare un centro artigianale produttivo “modello”. E che è invece tuttora un cumulo di macerie. Quest’ultima ipotesi non è priva di fasciono: il supermercato Coop in quella zona potrebbe funzionare da volano al decollo del comparto. Ma per un insediamento come quello di Coop (e questo vale anche per l’area ex Eaton) occorrono specifiche varianti urbanistiche. Insomma, non è facile.

Intanto, venerdì è previsto un incontro con la commissione attività produttive. «All'incontro - spiega Stefano Alberti- parteciperanno sia i sindacati sia i lavoratori, questi ultimi molto preoccupati di quello che potrebbe significare una chiusura a Massa e lo spostamento in un altro comune».

Claudio Figaia

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