Attenzione
Quanto aspettiamo per visite e analisi Ecco tutti i dati Asl
MASSA. La precisazione è di natura tecnica, ma sostanziale. Perché - spiega il dottor Alberto Conti, responsabile del pronto soccorso- il tempo di attesa e il tempo di gestione sono cose ben diverse....
MASSA. La precisazione è di natura tecnica, ma sostanziale. Perché - spiega il dottor Alberto Conti, responsabile del pronto soccorso- il tempo di attesa e il tempo di gestione sono cose ben diverse. Il primo è, infatti, quello che trascorre tra l’accesso del paziente e la prima valutazione diagnostica, il cosiddetto triage. Il secondo è, invece, il tempo necessario per effettuare controlli, analisi, radiografie ed eco. Poi, il medico si affida all’esempio: per i pazienti con dolore toraci, i protocolli nazionali prevedono due eletttrocardiogrammi e due analisi degli enziami in sei ore. Il paziente - per chiarire - ha l’impressione di aspettare a lungo, in realtà è in osservazione e attende tempi ritenuti fondamentali a sua tutela. Insomma, una cosa è il tempo che tu, paziente X, aspetti prima di essere visitato, altra cosa sono le ore che trascorrono per avere i risultati di esami del sangue o radiografie, «tempi tecnici - chiarisce Conti - dettati dai macchinari, identici in ogni struttura».
Poi il primario lascia parlare i numeri. Al pronto soccorso vengono accolti ogni giorno 150-160 pazienti, il 10% viene ricoverato. L’attesa media, rilevata da gennaio ad aprile scorsi, per i codici rossi (pericolo di vita) è da 0 a 10 minuti che sale a 28 per i codici gialli (gravi, ma meno), a 36 per i verdi (esempio tipico: la colica renale). Aspettano in media - stando ai dati Asl - 48 minuti i codici bianchi e azzurri. Il tempo di gestione (tra l’accesso e il ricovero o la dimissione, analisi comprese) è di 124 minuti (2 ore) per i rossi, 182 per i gialli, 154 per i verdi (per loro è prevista la presenza di un medico facilitatore), 95 per azzurri e bianchi che spesso attendono di più in sala, ma non devono poi aspettare analisi e referti perché nella maggior parte dei casi non ne hanno bisogno.
«Siamo ai primi posti in Toscana - il primario tira le somme - e al primo per la gestione dei codici verdi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
