Il Tirreno

Delitto Esposito, confermati 10 anni

Delitto Esposito, confermati 10 anni

La Corte di Cassazione respinge il ricorso della difesa di Davide Tenerani

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Anche la Cassazione ha confermato la sentenza di condanna di Davide Tenerani, il 27enne di Carrara responsabile della morte dello spezzino Jonathan Esposito, ucciso da una coltellata al petto durante una rissa davanti a un circolo. Era il 27 febbraio del 2011. La corte ha rigettato i quattro motivi del ricorso, confermando quanto detto dai giudici della corte d’assise d’appello di Genova, che a loro volta avevano confermato il verdetto del primo grado. In tutti i tre gradi la pena è sempre stata di dieci anni. Confermata anche la provvisionale di 230mila euro per il risarimento delle parti civili.

Jonathan Esposito era morto davanti a un circolo in una notte in cui si festeggiava il Carnevale. Una lite, come fu ricostruito dagli inquirenti, e poi tutto era finito nel sangue

Il pm Maurizio Caporuscio per Tenerani aveva chiesto una condanna a 12 anni, riconoscendo l'attenuante della provocazione. La lite era scoppiata dopo le avance a una ragazza. L'omicidio si era consumato davanti al circolo Arci Shake a la Spezia. Dopo un lungo interrogatorio, era emerso che a scatenare la rissa era stata una parola di troppo a una ragazza. In un primo momento, era emersa l'ipotesi che dietro l'omicidio ci fosse la rivalità tra tifosi di due squadre avversarie ma durante l'interrogatorio dei giovani fermati, è emerso un racconto diverso. Prima sarebbe volata qualche battuta tra spezzini e carraresi, divisi da una rivalità storica, poi sarebbe stata fatta un'avance piuttosto esplicita alla giovane donna. Secondo alcuni dei ragazzi presenti, Jonathan aveva reagito, mettendosi di mezzo. Sarebbe scattata così la violenta rissa, che si è conclusa con la coltellata mortale. Jonathan era padre di un bimbo di due anni quando ha perso la vita.

La vittima aveva preso parte alla festa di Carnevale che si era svolta nel locale. Dopo che il giovane era uscito, il circolo stava chiudendo, ma i ragazzi all'interno sono stati richiamati dalle urla di una rissa in strada. Quando sono andati all’aperto Esposito era steso in terra agonizzante. L’ambulanza era intervenuta quando ormai non c’era più niente da fare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa