Il Tirreno

Singapore, il polo del lusso vestirà di marmo bianco

La fiera Marmotec a Marina di Carrara
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La fiera Marmotec a Marina di Carrara

Una super commessa perfezionata proprio durante l’avvio della Marmotec
Come clausola del contratto le lavorazioni devono essere fatte a Carrara

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CARRARA. Il nuovo centro commerciale (extra lusso) di Singapore vestirà di marmo bianco. Cinquemila metri quadrati di lastre (a tre centimetri) lavorate rigorosamente in zona.
È questa la commessa formalizzata nei dettagli proprio a Marmotec, della Marmi Carrara. Una fornitura, destinata al mercato d’oriente, che dovrà avere (da contratto) il valore aggiunto della lavorazione in loco.
La fiera del business. La fiera del business comincia quindi a realizzare risultati concreti per il comparto lapideo apuano e intanto proseguono gli incontro con le delegazioni e gli operatori che sono arrivati in fiera da tutto il mondo. Certo, passeggiando per gli stand l’impressione è quella di una manifestazione in tono minore, ridotta negli spazi, nel numero degli espositori e nei visitatori. Ma visto che la parola d’ordine di Marmotec 2016 è qualità più che quantità, per capire se la formula ha funzionato bio9sgnerà attendere la chiusura della fiera e tirare le somme anche di tutti i meeting organizzati all’interno dell’area espositiva. Per il momento proprio durante le fasi iniziali di Marmotec sono arrivate due buone notizie per il comparto del lapideo e in particolare per la filiera legata alla lavorazione delle pietre. Da un lato la ripresa dei lavori (e della mega fornitura) per il potenziamento della moschea di Medina.
Dall’altro il nuovo lavoro per il centro commerciale di Singapore.
Ilpolo del lusso in bianco Carrara. Un centro commerciale dedicato alle grandi firme e con un posto d’onore per il made in Italy. Nel circuito dello shopping di lusso di Singapore sarà inaugurata fra pochi mesi la boutique multipiano dove troveranno una vetrina del grandi firme della moda e degli accessori.
E, proprio per creare una cornice all’altezza del contenuto nel contratto con la Marmi Carrara viene chiesto esplicitamente di utilizzare marmo bianco di Carrara. Lavorato a Carrara.
Per il comparto lapideo apuano non solo un attestato di stima e di riconoscimento del valore aggiunto della professionalità “made in Carrara”, ma anche un po’ di lavoro per le aziende della zona. Dopo la moschea, infatti, si comincia a lavorare anche per Singapore. E quella della clausola del contratto per il polo del lusso potrebbe essere un primo segnale di una nuova attenzione che va oltre i materiali (i blocchi) e premia le lavorazioni.<QM>

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di Redazione web