La manifestazione
Ecco la macchina che protegge i cavatori
In fiera il successo del gioiello della Benetti: una tagliatrice con un nuovo approccio al monte che privilegia la sicurezza
CARRARA. A Mamrotec la tagliatrice che sta dalla parte dei cavatori.Una macchina da cava da 150mila euro. Un maxi «coltello da marmo» che consente un nuovo approccio al monte e, soprattutto, mette la sicurezza al primo posto. Ed è proprio questo a avere decretato il successo del colosso della Benetti macchine e, almeno su questo fronte, a segnare il sorpasso di Carrara su Verona.
Sì perchè la Terna (si chiama così la macchina da cava super tecnologica) è stata presentata nei mesi scorsi alla fiera di Verona. Ma è a Marmotec che ha avuto la sua consacrazione, soprattutto fra gli operatori apuani.La conferma arriva da Federico Benetti, della Benetti macchine dal suo stand nel padiglione E della Marmotec.
«Questa è una macchina - dice indicando il colosso che campeggia in mezzo allo stand, ben visibile da tutto il padiglione - su cui abbiamo investito e creduto molto. La particolarità è che consente un approccio al monte, nel momento delicatissimo del “taglio” , del tutto innovativo. E, soprattutto, mette al primo posto la protezione dei lavoratori. In un momento delicato come quello che sta vivendo il nostro territorio il nostro macchinario è stato particolarmente apprezzato». E ad interessarsi alle prestazioni della macchina della Benetti sono stati sì gli operatori stranieri (per quel che riguarda la tecnologia se ne sono visti parecchi anche da mercati che avevano segnato il passo come ad esempio quello iraniano) ma soprattutto gli imprenditori che lavorano, o meglio gestiscono le cave nelle Apuane.
«Sulle macchine, e posso esprimere credo un sentire diffuso del nostro settore - conclude Benetti - il valore aggiunto è la sicurezza. Certo, la tecnologia deve essere d’avanguardia per essere competitivi nei mercati internazionali, ma a fare la differenza è la protezione che i macchinari da cava consentono al lavoratore».
E nella fiera del low profile che ospita il maxi convegno della sicurezza della Cgil proprio all’ingresso della parte espositiva, la sicurezza dei lavoratori è in primo piano, non solo nelle stanze dei dibattiti. La tecnologia guarda avanti per progetti e brevetti, ma anche e soprattutto è il caso di dire, per quel che riguarda l’azzeramento dei rischi di chi lavora.
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