La manifestazione
"Non ti dimenticheremo, vivrai per sempre"
Gli amici scrivono uno striscione per salutare Lorenzo. Centinaia di persone si stringono intorno alla famiglia Facchinetti
MASSA. C'è tutta Casone, ci sono i volontari della pubblica assistenza, gli amici più cari. Ci sono mamma Elisabetta e papà Franco. E c'è Beatrice, la fidanzata. Per dire addio a Lorenzo , strappato alla vita a 25 anni, "tradito" dalla sua moto. Ci sono gli amici motociclisti che lo salutano con il rombo dei motori e con un grande striscione per ricordare che "Non lo dimenticheranno mai e chi non si dimentica vive per sempre". Ci sono anche i volontari della pubblica assistenza: Lorenzo era uno di loro.
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.13507691:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2016/05/20/news/bagnino-morto-in-un-incidente-la-fidanzata-ciao-amore-ora-puoi-ballare-con-mj-e-volare-con-la-tua-harley-1.13507691]]
Beatrice, esile esile, sale sull'altare per dire addio al suo Lorenzo, per promettergli che i loro sogni li realizzerà lei. Anche un amico di infanzia saluta commosso Lorenzo e lo immagina "in un posto, con la sua moto, su strade infinite". La chiesa ascolta silenzioso e silenzioso è il grande cortile , all'esterno: è lì che la mamma Elisabetta piange e grida, chiama il suo ragazzo:"Amore mio, vieni da me". Lo strazio di una famiglia intorno a cui ora si stringe tutta la città.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
