Il Tirreno

Una colletta di libri per la biblioteca di Avenza

La biblioteca di Avenza
◗
La biblioteca di Avenza

Pochi volumi negli scaffali, gli utenti allora ci pensano da soli: già partita la raccolta

2 MINUTI DI LETTURA





AVENZA. Proloco Avenza e comitato per la biblioteca lanciano l’allarme e così parte la “colletta” per la raccolta di nuovi volumi da donare alla sede avenzina. «Da molto tempo ormai la biblioteca di Avenza è in una condizione da non potersi più nemmeno definire tale»: parola di Pro Loco Avenza sulla via Francigena e Comitato per la Biblioteca che parlano apertamente di una struttura declassata, con il servizio web e quello per il prestito attivi solo otto ore la settimana e sprovvista perfino del bibliotecario, mentre dal tetto stilla acqua piovana causa infiltrazioni. Le due associazioni rivelano che «molti dei libri che un tempo rifornivano la biblioteca di Avenza sono stati portati in altra sede o eliminati in quanto obsoleti». E così gli scaffali si sono progressivamente svuotati e, dicono sempre Pro Loco e Comitato, «non ci sono più i volumi della sezione locale, le strenne della Cassa di Risparmio, i testi di filosofia, la manualistica e l’enciclopedia e nemmeno i testi dedicati alle scienze e alla storia per i più piccini». E sono proprio i bambini a essere penalizzati da questo progressivo impoverimento della biblioteca avenzina: «Non se ne vedono più, e del resto non è stato programmato nemmeno un giorno a loro dedicato nonostante la sede si trovi a due passi dalla scuola» Secondo Pro Loco e Comitato, al di là delle risorse disponibili sul web, «tutti abbiamo bisogno dei libri e di un luogo per andarli a consultare» soprattutto in una frazione da 20 mila residenti, con la più alta concentrazione di studenti del territorio comunale come quella di Avenza. « E mentre si depotenzia la sede avenzina poco o nulla si fa per contrastare il dilagare di sale slot e video-lottery e centro massaggi che sicuramente non hanno lo stesso valore culturale e sociale di una biblioteca. Tutto questo è sintomo di una pericolosa deriva culturale e di una concezione dell’appartenenza al territorio ormai stravolta» precisano dalla ProLoco sulla via Francigena. Di qui l’idea di lanciare una colletta di volumi: da oggi, diversi negozi della frazione raccoglieranno i libri di chi vorrà metterli a disposizione della comunità. Questi saranno poi donati alla Biblioteca. Il tutto in vista della festa che si terrà venerdì 27 maggio alle 15,30 presso il Parco del Partigiano proprio per tenere alta l’attenzione sulla biblioteca di Avenza. Sulla pagina Facebook di Pro Loco Avenza sulla Via Francigena a lista completa dei negozi aderenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa