Attenzione
Salta impianto amplificazione Stop a processo
MASSA. Mattinata tribolata in tribunale ieri. Nell’aula di corte d’assise, dove si celebrano i processi più importanti ma pure quelli di ordinaria amministrazione, durante un’udienza per un furto di...
MASSA. Mattinata tribolata in tribunale ieri. Nell’aula di corte d’assise, dove si celebrano i processi più importanti ma pure quelli di ordinaria amministrazione, durante un’udienza per un furto di un cellulare l’impianto sonoro ha smesso di funzionare. E il giudice Alessandro Trinci, suo malgrado, è stato costretto a sospendere i lavori perché senza l’amplificazione era impossibile registrare le deposizioni dei testi. E sono stati chiamati i tecnici per risolvere il problema. Ma c’è voluto parecchio tempo prima di trovare il guasto e riparalo. Insomma, si è persa quasi un’ora. E alcuni processi sono slittati a data da destinarsi. Ma il disagio più grande forse lo ha avuto il teste che si è recato in tribunale di buon’ora per fare il suo dovere e con quel pizzico di apprensione che hanno tutti quando si trovano davanti giudici e avvocati. È rimasto in stand by fino a che non è stata ripristinata la normalità.
I problemi all’impianto di amplificazione sono all’ordine del giorno, ma finora avevano interessato i microfoni. Ed erano stati risolti alla bene e meglio. Ieri però non si sentiva davvero nulla: è stato tentato di far alzare la voce al teste, ma il cancelliere ha detto che era ugualmente impossibile registrare quello che stava dicendo.
Il guasto è stato aggiustato e si spera che l’impianto di amplificazione non dia più problemi. Almeno per un po’.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google