Sicurezza
Quattro mostre, arte e teatro: ecco l’Open Day dell’Accademia
All’interno di Palazzo Principe inaugura venerdì un’ampia rassegna dedicata al corpo umano Tre appuntamenti esterni e uno spettacolo che manda in scena le ragazze detenute di Pontremoli
CARRARA. Il Comune di Carrara e l'Accademia di Belle Arti di nuovo insieme anche quest'anno com'è ormai tradizione con la nuova edizione di Open Day: la serie di incontri e di eventi di interesse artistico e culturale realizzata in città. «Il rapporto tra Accademia e territorio per noi è importante» fa presente Lucilla Meloni, la direttrice dell'Accademia. Anche l'assessora Giovanna Bernardini parla di "legame" e di"collante" riferendosi al ruolo svolto dall'Accademia nel rapporto fra studenti e territorio:«Senza l'Accademia, Carrara non sarebbe in grado di proporre questi importanti appuntamenti su arte e cultura». Un momento fondamentale di questa edizione sarà la mostra dedicata al disegno e all'anatomia che verrà allestita all'interno dell'Accademia stessa, a Palazzo Principe. La mostra, che si inaugurerà venerdì alle ore 18 e verterà sul tema del corpo umano e della sua rappresentazione artistica. Per l'occasione sarà esposta un'ampia selezione di incisioni e volumi dal Seicento ai primi del Novecento con trattati di Anatomia, ( Mascagni e Canova per esempio). Attraverso le donazioni di numerosi volumi di storia della medicina e dell'anatomia del Sette e Ottocento ricevute nel corso del tempo dall'Accademia, è stato accumulato un patrimonio di notevole ricchezza che sarà esposto anch'esso all'interno della mostra. Non solo, nella Sala dei Professori, con i suoi dipinti alle pareti restaurati, si potranno ammirare disegni Sette e Ottocenteschi dedicati allo studio sul nudo, tra cui potremo trovare dei lavori di Prayer, insigne docente dell'Accademia di Carrara appartenenti all'Accademia di Brera ma concessi all'Accademia di Carrara in via eccezionale. Alle ore 19 invece ci sarà l'inaugurazione delle 3 mostre esterne degli studenti dell'Accademia: Galleria Duomo, Blue Corner e Nove Studio D'Arte. In concomitanza con questi eventi si apriranno inoltre, fino al 14 giugno i laboratori dell'Accademia. Ma la giornata di inaugurazione dell'Open Day si concluderà solo a sera, quando alle ore 21 al Teatro Nuova Sala Garibaldi andrà in scena: Mère Ubu Girl's Circus. A calcare la scena le ragazze detenute presso il carcere minorile femminile di Pontremoli, insieme a 2 studenti dell'Accademia e agli allievi attori del Centro Teatro Pontremoli. Lo spettacolo, i cui costumi e le cui attrezzature di scena sono state progettate e realizzate dagli studenti dell'Accademia e il cui testo è stato riscritto dagli studenti del Liceo Malaspina di Pontremoli, è liberamente tratto dall'opera dello scrittore francese Jarry. Il regista Paolo Billi ha messo al centro del lavoro il tema della mostruosità, del prodigio che suscita orrore o stupore. «La vita delle ragazze deve poter ricominciare, riaprirsi, con il sipario che si chiude- dice il Comandante dell'Istituto Penitenziario Giovanni Martano- il teatro crea un legame speciale tra le ragazze, tant'è che l'anno scorso è successo che una ragazza avesse finito di scontare la pena carceraria 3 giorni prima dello spettacolo ma è rimasta lì per poter andare in scena». Lo spettacolo sarà a ingresso gratuito ma si consiglia di prenotare telefonando al numero 0585777160.
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