Proteste
Picchia amante della compagna: condannato
Al quarantenne una pena di un anno e quattro mesi. Il giudice gli ha riconosciuto le attenuanti
MASSA. È stato condannato a un anno e quattro mesi per aver picchiato l’amante della compagna. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Del Papa, ha ascoltato la sentenza del giudice Giovanni Sgambati in silenzio e ha accettato il verdetto. In aula aveva sostenuto che la vista del tradimento gli aveva fatto perdere la testa. Il rivale per le percosse subite era finito all’ospedale con una prognosi di cinquanta giorni.
Tutto è successo perché l’imputato era rientrato prima a casa perché doveva prendere dei documenti che aveva lasciato in salotto. Appena aperta la porta però si era accorto che c’era qualcosa di strano: una giacca da uomo, che non era la sua, era adagiata sul divano. Poco distante le scarpe, sempre da uomo. Dalla camera da letto poi arrivavano dei rumori inequivocabili. Lui è entrato e ha visto quello che non doveva vedere: la compagna era con l’amante. Non sospettava la tresca, neppure la immaginava. Così la rabbia lo aveva accecato. Senza dire una parola aveva cominciato a picchiare selvaggiamente l’altro, mentre la donna urlava terrorizzata. Lo aveva pestato a sangue, mandandolo all’ospedale, con una serie impressionante di traumi.
L’amante, sorpreso sul più bello, non aveva avuto neppure il tempo di reagire. Lo aveva fatto dopo, però. Quando lo aveva denunciato ai carabinieri. E il compagno tradito è finito a processo. Nei mesi in cui è stato indagato dalla procura, l’uomo - un operaio quarantenne - ha fatto pace con la compagna. Ma non è stato semplice per loro tornare insieme. Ci hanno provato per un po’, ma la fiducia a quel punto non c’era più. L’amante, invece, si è costituito parte civile. A quanto ha raccontato era la prima volta che si recava a casa della donna: i due si erano conosciuti in un locale e si erano scambiati il numero di cellulare. A toglierlo dalle mani dell’uomo tradito erano stati i vicini di casa, allarmati dalle urla che sentivano arrivare dall’appartamento della coppia. Poi erano arrivate le forze dell’ordine, che avevano accompagnato il ferito all’ospedale.
La difesa di Del Papa è riuscita a ottenere tutte le attenuanti possibili e quindi la pena è stata lieve. Diversi testimoni avevano raccontato che l’uomo non era mai stato violento prima della scoperta del tradimento. E il giudice ne ha tenuto conto.
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