Il dolore
La spesa è gratis per chi ha bisogno
CARRARA. Un'opera di solidarietà che coinvolge principalmente ragazzi, ma anche i meno giovani: dagli studenti delle superiori fino a lavoratori e pensionati, per dare una mano ai concittadini che...
CARRARA. Un'opera di solidarietà che coinvolge principalmente ragazzi, ma anche i meno giovani: dagli studenti delle superiori fino a lavoratori e pensionati, per dare una mano ai concittadini che hanno bisogno. E' l'esperienza del “Banco di Solidarietà Casa Rossa Onlus”, appartenente alla Federazione Nazionale Banchi di Solidarietà. Un'associazione di volontariato che nasce all'interno dell'ambiente della Casa Rossa, il gruppo di ragazzi della Parrocchia della Perticata, nel 2008. Raccolta, conservazione di generi alimentari a lunga conservazione e soprattutto distribuzione. E proprio in quest'ultima fase che sta la particolarità dell'iniziativa: una volta al mese sono gli stessi volontari, a coppie o a gruppi di tre, che portano il cosiddetto “pacco” (con i generi alimentari) in casa delle famiglie bisognose. E ogni famiglia, ormai, ha il “suo” gruppetto di volontari di fiducia con cui ha instaurato un rapporto amichevole. «Così facendo – spiegano i ragazzi dell'associazione – nascono anche delle vere e proprie amicizie. Andando noi a casa delle famiglie, una volta al mese, e sempre il solito gruppetto per famiglia, si sono creati dei rapporti che vanno ben oltre la beneficenza». Si parte dunque con l'arrivo mensile dei beni dal Banco Alimentare di Firenze In mezzo alla fase organizzativa – per cui è previsto anche un incontro ogni due settimane per fare il punto della situazione – c'è chi si occupa, invece, di una spesa integrativa. E per fare fronte a questa spesa integrativa ci sono offerte, donazioni e anche varie iniziative che i ragazzi organizzano per auto-finanziarsi. Entrate e uscite vengono poi registrate in un software di gestione. E in questi otto anni trascorsi da otto volontari iniziali per tre famiglie bisognose coinvolte si è passati a oltre cinquanta volontari per una cinquantina di famiglie del territorio (più di centoventi persone). Numeri importanti sintomatici sia della buona volontà dei ragazzi, ma anche della crescita, in questi ultimi anni di crisi, di famiglie bisognose presenti sul territorio. «Organizziamo incontri tra di noi per approfondire il senso del gesto e per raccontare come questo cambia le nostre vite. Volevamo inoltre ringraziare – concludono – le seguenti aziende del territorio: Sam, Marmi Carrara, Il Fiorino e Franchi Umberto Marmi».
Luca Barbieri
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