Gioco
Il cavallo come cura: al Country club apre centro di ippoterapia
Pontremoli battezza uno spazio di “aggregazione equestre” rivolto a persone disabili e a tutti coloro che amano cavalcare
PONTREMOLI. Non è bastata qualche capricciosa goccia di pioggia di questo maggio che sembra non voler dar spazio alla primavera a fermare la festa che domenica scorsa si è tenuta per celebrare la nascita della nuovo Centro di Aggregazione equestre LUNI.S in Veterani dello Sport, nei pressi del Country Club. Una festa grande con tanti nuovi amici, quelli che, grazie a istruttori qualificati, presto impareranno a conoscere il mondo affascinante dell'equitazione. Diceva Wiston Curchill, "c'è qualcosa nel cavallo che fa bene all'anima dell'uomo". E i cavalli del Centro che da domenica sono ospiti della struttura alla porta nord di Pontremoli faranno bene non solo all'anima, ma anche al corpo di chi è nato meno fortunato degli altri. In quest'angolo di campagna toscana, dove il verde del prato ispira pace e serenità, i nuovi ospiti impareranno a superare paure, a conquistare fiducia in se stessi, a socializzare con gli altri. Perché la disabilità non è uno scoglio insuperabile. Verso la disabilità si tende la mano e quella mano la si afferra, perché il mondo è anche questo, di incontri degli uni verso gli altri. L'obiettivo è creare un rapporto sereno, sincero e tanto appagante da diventare un aiuto al benessere psichico e fisico, specialmente in quelle situazioni in cui i contatti interpersonali sono limitati e difficili. Infatti il cavallo è una presenza viva in grado di sollecitare sentimenti ed emozioni intense. Come del resto ci spiega Davide Buroni, che è uno degli educatori dell'associazione sportiva dilettantistica LuniI.s Lunigiana Sport, che in collaborazione con lo studio fisioterapico Kine Move Center gestisce il nuovo centro "si crea tra la persona e il cavallo un profondo vincolo emotivo. Il contatto, il salire in sella, il guidare l'animale, crea un intimo legame sensoriale. E sono tutti aspetti che influiscono nella crescita della persona". In effetti, i successi che questo metodo ha ottenuto dimostrano che si possono raggiungere risultati importanti permettendo ai ragazzi di acquisire abilità, sicurezza, padronanza nelle proprie possibilità, accrescere il loro profilo personale con gioia e divertirsi a contatto con la natura. Assieme a Davide, a seguire gli ospiti del Centro ci sono altri quattro operatori: Serena Tronconi, Valentina Iannibelli, Laura Paglini e Serena Bianchini. Il centro opera in prevalenza per mezzo di attività sportive equestri, offrendo alcune differenti aree d'intervento: sviluppo e diffusione di attività sportive equestri, come mezzo di formazione psico-fisica; percorso sociale di educazione che si sviluppa tramite differenti attività svolte sia a terra che in sella, sperimentando sul campo l'efficacia delle proprie azioni attraverso esercizi relazionali, sensoriali e motori. Alla giornata di inaugurazione era presente anche il sindaco di Pontremoli, Lucia Baracchini, il capitano della stazione dei Carabinieri di Pontremoli, Giuseppe Loschiavo e il parroco don Pietro Pratolongo che ha benedetto la struttura prima che una giovane amazzone facesse il primo giro di prova. Al termine un rinfresco ha chiuso con allegria la giornata.
Riccardo Sordi
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