Il Tirreno

l’assessore all’istruzione

«Acqua sicura per i bambini e sul servizio c’è gradimento»

«Acqua sicura per i bambini e sul servizio c’è gradimento»

MASSA. C’è anche un “fronte dell’acqua” nel mondo della scuola. L’utilizzo dell’acqua dei rubinetti (e non in bottiglia) e la comparsa della legionella in alvune condutture ha suscitato alalrmi più o...

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MASSA. C’è anche un “fronte dell’acqua” nel mondo della scuola. L’utilizzo dell’acqua dei rubinetti (e non in bottiglia) e la comparsa della legionella in alvune condutture ha suscitato alalrmi più o meno giustificati fra alcuni genitori e prese di posizione critiche nei confronti dell’amministrazione comunale. Contestazioni a cui adesso risponde il Comune. È l’assessore Silvana Sdoga a replicare dicendo: «Facciamo chiarezza» e assicurando che i controlli sono continui ed efficaci e che non vi è alcun pericolo epr i bambini.

«È comparso in questi giorni sulla stampa locale un comunicato di una non meglio identificata commissione mensa comunale – spiega l’assessore Sdoga – contenente una serie di informazioni non corrette sull'uso dell'acqua del rubinetto nelle mense scolastiche.Dall'articolo non si capisce chi si stia esprimendo e a nome di chi. Infatti il Regolamento vigente da anni prevede che non esista una Commissione Mensa. Esistono diverse Commissioni Mensa, una per ogni plesso scolastico dove è istituito il servizio di refezione. Per la prima volta questa amministrazione comunale ha operato per il pieno coinvolgimento di tutte le Commissioni mensa nelle attività di controllo e di proposta tese al miglioramento continuo del servizio. Tant'è vero che la percezione che abbiamo è di una sensibile crescita del coinvolgimento di insegnanti e genitori e anche del gradimento da parte degli utenti e delle famiglie».

Detto questo, l’assessore entra nella questione del progetto relativo all'acqua di rete: «Un progetto che viene supportato da una serie di analisi - i cui risultati sono pubblicati sul sito del Comune e svolte dalla Asl, dalla società che gestisce le mense, dal Comune - che consentono il continuo monitoraggio delle acque; è stato anche deliberato un protocollo di intesa con Gaia che consentirà un ulteriore rafforzamento dei controlli».

Vi è inoltre, conclude, «un' ottima collaborazione con l’Asl che sta fornendo un supporto specialistico importante per la gestione dei menù e per gli aspetti relativi all'educazione alimentare. Insomma chi impropriamente si autodefinisce "Commissione mensa" dipinge una situazione, soggettiva e oggettiva, non corrispondente alla realtà».

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