Il Tirreno

Dai droni marini subito 30 posti di lavoro a Carrara

Il cantiere Effebi
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Il cantiere Effebi

Siglato il protocollo di intesa con la Regione per il sito produttivo che nascerà nello stabilimento Effebi

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CARRARA. Uno stabilimento per la produzione di droni marini - destinati all'assistenza ai migranti in mare, a operazioni di soccorso e salvataggio e attività di monitoraggio delle condizioni ambientali. Un progetto che vede il coinvolgimento di tre imprese toscane, un investimento complessivo di 5.508.500 euro e una ricaduta importante anche sul fronte occupazionale. Le tre imprese prevedono infatti un'occupazione diretta per 30 persone a cui andranno ad aggiungersi - sempre secondo le previsioni - altre 19 persone legate alla progettazione e alla produzione.

Il progetto - denominato SAND (Safety & Ambient Nautic Drone) è stato presentato dal cantiere navale Effebi (gruppo Balducci) come azienda capofila, insieme a Meccano Engineering e IDS Ingegneria dei Sistemi SpA e gestito con il supporto di Navigo, centro innovazione e sviluppo della nautica. Un bando promosso nel 2015 dalla Regione Toscana con fondi PRSE 2012-2015 che porterà alle imprese coinvolte un finanziamento regionale pari a 2.478.825 euro degli oltre cinque milioni complessivi di cui 3.029.675mila a carico delle tre aziende.

AFirenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e Giuseppe Balducci, patron di Effebi e legale rappresentante del raggruppamento di imprese, hanno siglato il protocollo di insediamento per l'attuazione del programma di investimenti previsti. Un passaggio determinante per dare il via alla concretizzazione del sito produttivo che sarà realizzato nello stabilimento Effebi a Carrara.

Nel protocollo siglato, si dà rilievo ad un programma «di rilevanza strategica in quanto è finalizzato alla progettazione e all'impostazione di una fabbrica di droni marini con caratteristiche distintive in riferimento all'estrema affidabilità operativa. E oltre a essere in grado di realizzare rilevanti risultati per le imprese coinvolte, può essere di forte impatto sul livello delle tecnologie di eccellenza prodotte in Toscana» e «può contribuire in maniera significativa alla realizzazione di alcuni obiettivi di sviluppo definiti dalla programmazione regionale, in particolare quelli definiti dagli indirizzi del Programma regionale di sviluppo 2011-2015».

«Mi rallegro - questo il commento del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - che il progetto vincitore coinvolga imprese della costa toscana. Il nostro impegno per il rilancio industriale e occupazionale di quest'area, continua. Proprio domani riapriremo questo bando per tutte quelle imprese che intendono investire a Piombino alle quali destineremo altri 2,5 milioni di euro di contributi. E tra qualche settimana lo stesso avviso lo riserveremo alle imprese che investono a Livorno, alle quali destineremo altri 2 milioni di euro. Contiamo così di riuscire ad attivare altri posti di lavoro e di realizzare progetti innovativi come questo dei droni marini, che potrà avere importanti utilizzi umanitari».

Alla firma erano presenti anche Stefano Reggente per Meccano Engineering e Domenico Torlucci di IDS Ingegneria dei Sistemi SpA.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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