La manifestazione
Albiano, mercato immobiliare fermo
Ci sono case in vendita da tre anni che nessuno visita. L’agente: la zona ha caratteristiche di pregio, ma troppa incuria
AULLA. «Ci sono immobili che non vengono visionati da 3 anni ad Albiano Magra, i potenziali acquirenti non vengono a visitarli forse perché è una zona ormai talmente depressa...».
Basterebbe questa sottolineatura a fare comprendere perfettamente la sempre più scarsa appetibilità della zona di Albiano Magra, dove le case stanno perdendo rapidamente valore. E se a dirlo è una persona del ramo immobiliare, ovviamente il peso è ben maggiore rispetto a quello che potrebbe affermare l’uomo della strada. Infatti, a parlare è Piero Grillo, che porta avanti la sua attività di agente immobiliare attraverso la Grillo Immobiliare, il quale fa notare che «il mercato immobiliare mostra alcuni segni di ripresa, in parte dovuta alla flessione dei prezzi degli immobili, in parte ai bassi tassi d’interesse dei mutui, ma tutto questo non vale, purtroppo, per Albiano Magra, paese con forti potenzialità grazie alla vicinanza a La Spezia, a Sarzana e ad Aulla, a 5 minuti dall’uscita autostradale di Santo Stefano Magra».
Insomma, gli ingredienti per l’appetibilità della zona ci sono tutti, ma qualcosa manca e il mercato immobiliare lo dimostra.
Piero Grillo prende, infatti, di mira l’incuria che verrebbe alimentata dalle amministrazioni comunale e provinciale, facendo l’esempio delle strade e della carenza di spazi verdi attrezzati e di socializzazione, senza dimenticare di chiamare in causa la presenza della ditta Costa, l’impresa di smaltimento dei rifiuti contro la quale è in corso una battaglia popolare che si è fatta implacabile dopo il rogo del 4 ottobre scorso: «Noi come agenzia immobiliare - prosegue Grillo - lavoriamo in tutta la provincia di La Spezia e nei comuni limitrofi, ho alcuni immobili in vendita ad Albiano Magra, tra l’altro a prezzi molto vantaggiosi, ma potrei averne molti di più in quanto sono molte le abitazioni in vendita.
Evito, però, di acquisirli, perché - spiega l’agente - su quelli che ho, non ricevo contatti di alcun tipo e i motivi sono facilmente intuibili. Abito a Caprigliola ed ho i miei figli a scuola ad Albiano, a pochi metri in linea d’aria dalla ditta Costa. Sinceramente la cosa non mi fa piacere e ripenso a quando la ditta Costa ha preso fuoco, con la puzza che è arrivata sino a Caprigliola.
Quindi, mi sono immedesimato in tutte quelle persone che, con tanti sacrifici, hanno acquistato casa ad Albiano e che oggi si trovano a dover abitare in un posto che, secondo alcuni, potrebbe mettere a rischio la salute loro e dei loro figli, per giunta con i valori delle case dimezzati».
Il mercato immobiliare, quindi, è fermo ad Albiano dove non si vendono appartamenti. Intanto, ieri sera, gli albianesi che chiedono la chiusura della ditta Costa sono tornati a riunirsi presso la sede della Croce Rossa ad Albiano Magra. Un’occasione questa per pianificare le prossime azioni di protesta anche in virtù del fatto che giovedì pomeriggio, alle ore 18, ci sarà una nuova seduta del consiglio comunale aullese.
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