Sicurezza
Il Tar: abbattete quel dehor a Marina
Respinta la richiesta del Samba di fermare l’ordinanza del marzo scorso emessa dal sindaco Zubbani
MARINA DI CARRARA. Sulla guerra dei dehors di Marina, il Tar dà ragione al Comune di Carrara. Con una propria ordinanza, infatti, i giudici amministrativi hanno respinto la domanda cautelare presentata dalla Sarmen snc di Carmen Bertola e Sara Pagani, società che gestisce il Samba, assistita dagli avvocati Roberto Giromini, Federico Pardini e Francesco Giromini; la domanda cautelare in sostanza mirava a contrastare l’ordinanza del sindaco che disponeva la rimozione del dehors esterno, oltre alla chiusura per cinque giorni. Il Comune era difeso dagli avvocati Sonia Fantoni e Marina Vannucci. L’ordinanza era quella del 9 marzo scorso, a firma del sindaco Angelo Zubbani, con la quale - ricorda il Tar - veniva ordinata l'immediata rimozione dell'occupazione abusiva di suolo pubblico ed il ripristino dello stato dei luoghi nell'area situata in via Ingolstadt angolo via Genova e la chiusura dell'esercizio commerciale per la somministrazione di alimenti e bevande per cinque giorni e comunque fino al pieno adempimento dell'ordine di rimozione.
«Considerato - argomenta il Tar - ad un primo sommario esame, che la ricorrente (cioè la società Sarmen) è stata messa in condizione di partecipare al procedimento per l’emanazione del provvedimento impugnato (nota comunale prot. 56497 del 5 novembre del 2014), il quale appare sufficientemente motivato in relazione all’abusività dell’occupazione del suolo pubblico e alla necessità di tutelare il decoro urbano», da qui, la decisione di respingere la domanda cautelare; la stessa Sarmen dovrà anche pagare le spese, mille euro. L’ordinanza del Tar dovrà ora essere eseguita dall’Amministrazione.
E adesso? Resta da capire se la società del Samba deciderà di ricorrere anche al Consiglio di Stato, oppure abbatterà il dehor esterno.
Ricordiamo che analoga ordinanza era stata adottata a marzo anche nei confronti di Aisha e Porfirio, cioé l’ordine di smantellare le strutture che occupano il suolo pubblico.
Sul caso di questi dehors erano stati presentati alcuni esposti in Procura. Lo smantellamento dei dehors esterni è una vittoria dei cittadini che si oppongono alla movida.
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