Italia
Ancora grave il muratore in coma
Dario Mandaliti ha avuto un incidente a Asti, durante il raduno degli Alpini
PONTREMOLI. Quella in programma ad Asti, che ha visto la partecipazione di migliaia di penne nere da tutta Italia, doveva essere una bella festa, ma per il muratore quarantenne Dario Mandaliti si è trasformata in un incubo che oggi tiene con il fiato sospeso amici e familiari.
Sono ancora gravi, infatti, le condizioni dell’operaio edile di orgini calabresi, ma residente da tempo a Pontremoli, rimasto vittima di un incidente a Asti, dove si trovava in occasione del raduno nazionale degli Alpini.
Dario era partito dalla Lunigiana con alcuni amici per non perdersi quella bella occasione di fetseggiare le penne neri. Venerdì sera l’incidente. L’uomo era a bordo di un sidecar fatto in casa realizzato su una Vespa, quando è caduto, sbattendo violentemente la testa sulla strada.
Le sue condizioni sono apaprse subito molto gravi proprio a causa del trauma alla testa. È stato trasferito prima all’ospedale di Asti e da lì a quellod i Alessandria dove è stato sottoposto a una delicatissima operazione per rimuovere un ematoma. Da dopo l’intervento è in coma.
La notizia dell’incidente ha fatto subito il giro della comunità lunigianese di cui è originaria la moglie, Michela Bellotti, e dove lo stesso Dario è molto conosciuto e stimato. Alcuni amici, insieme ai famigliari, sono andati ad Alessandria per seguire da vicino l’evolversi delle condizioni di salute di Dario.
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