Il Tirreno

Marina, commercianti contro Coppola

di Alessandra Vivoli ; di Alessandra Vivoli
Marina, commercianti contro Coppola

Una lettera manifesto degli operatori: per l’assessore esiste solo Carrara, ha bocciato tutte le nostre iniziative

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MARINA DI CARRARA. I commercianti di Marina di Carrara bacchettano l’assessore Riccardo Coppola: «Ha bocciato tutte le nostre iniziative e non ha mai tempo per incontrarci. Per lui conta solo Carrara, ma noi non ci stiamo a fare i commercianti di serie B».

La posizione degli operatori di Marina arriva in una lettera, scritta a mano e firmata dai “commercianti di Marina”. Una missiva-manifesto che prende le mosse da un incontro, breve e non ufficiale, che gli opertaori hanno avuto la scorsa settimana con l’assessore di riferimento.

«Non ci sentiamo rappresentati da Coppola». Una presa di posizione netta. E molto forte.

«Dopo il pseudo incontro con l’assessore - si legge nella nota - molti commercianti hanno fatto alcune deduzioni.La prima è che non ci sentiamo rappresentati dall’assessore in quanto nulla è stato fatto per il nostro territorio di Marina di Carrara. L’assessore a domanda posta ha risposto che di tempo da perdere non ne ha: questo ci meraviglia, perché allora ha accettato un incarico così gravoso?» Insomma da Marina un messaggio, anzi un vero e proprio j’accuse all’indirizzo del rappresentante della giunta Zubbani.

«Bocciate tutte le nostre iniziative». Una duplice critica è quella che gli operatori di Marina rivolgono a Coppola: da una parte «il non avere fatto nulla per la nostra zona e il nostro litorale». Dall’altra «l’aver bocciato ogni nostra iniziativa».

E uno dei motivi della salita sulle barricate dei commercianti marinelli sarebbe proprio questa. «Abbiamo proposto mercatini e altre iniziative, ma nulla, non va mai bene niente - dicono gli operatori - e poi ci ritroviamo con il mercato europeo portato in centro a Carrara».

Insomma un calendario delle manifestazioni estive che, secondo gli operatori, stenterebbe a decollare proprio per il “no” dell’assessore alle idee dei commercianti. Che siano bancarelle o quant’altro nessuna sarebbe convincente.

«Perché si fa tutto a Carrara?» È una domanda precisa quella che dal cuore di Marina viene rivolta all’assessore Coppola.

«Ci viene da chiedere - scrivono - come mai l’assessore boccia tutto e invece per la città di Carrara elargisce contributi e promuove anche iniziative di pessimo valore? Chi siamo noi? Commercianti di serie B? Forse non si rende contro che i disagi e i problemi esistono anche a Marina di Carrara, o forse vuole che anche il nostro territorio, già disastrato, chiuda completamente tutte le serrande creando ancora più disoccupazione?»

E ancora un parallelismo con quello che avviene a Carrara. «Non si capisce perché - scrivono i commercianti - per la città di Carrara l’assessore è sempre presente mentre per noi, a Marina, dopo circa un anno di insediamento, non è riuscito a ascoltare i problemi o fare una riunione solo per conoscerci». La lettera di chiude con «il rimpianto dell’assessore che c’era prima» e la piena solidarietà all’ex dirigente Bessi «che ci ha sempre sostenuto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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